Le gladiatrici: nel goriziano è stato recentemente scoperto un tempio dedicato al Dio Mitra

Le gladiatrici: nel goriziano è stato recentemente scoperto un tempio dedicato al Dio Mitra

Dic 1, 2013

È stato scoperto recentemente nel goriziano un tempietto dedicato al culto del dio Mitra. Mitra era una divinità orientale molto diffusa, ai tempi dell’impero romano e, probabilmente è giunto sin qui portato da guarnigioni romane che regolarmente calpestavano il suolo friulano per le loro incursioni a caccia di terre nuove da conquistare.

I cristiani avversarono tale culto perché dava molto spazio alla corporeità al corpo in se stesso, trascurando la parte spirituale. durante le cerimonie per onorare il dio mitra si eccedeva in libagioni, trasgressioni, divertimenti.

Niente di più lontano dal culto cristiano i cui principi non credo sia necessario riprenderli qui.

In questo articolo però, vorrei mettere in risalto un’altra notizia trascurata ed invece che valutata come eccezionale, tale è. Udine ed il Friuli in genere, lo è ancora adesso, è sempre stato crogiuolo di passaggio di genti, eserciti, etnie, tribù, comunque luogo di transito anche per commerci e viaggiatori comuni.

Uno tra i primi castellieri che scenderanno poi sino in Istria, è venuto alla luce mentre si scavava in centro città, a Udine, per allargare caso vuole, proprio la biblioteca. Col tempo diventarono molto diffusi in regione.

Altro ritrovamento di notevole importanza quello dello scheletro in località Sedegliano datato col metodo del Carbonio 14 in un’epoca vicina al 1.700 a.C., quindi in piena epoca dei metalli. In Friuli, parlare di età dei metalli è proprio un addentrarsi nelle nebbie, in quanto fu una delle zone più tardivamente abitate in quanto scarna di qualsiasi tipo di risorsa.

Carotaggi per sondare le caratteristiche del sottosuolo, onde creare spazio per archivi librari ha portato a questa impensabile retrodatazione delle prime fortificazioni ed agglomerati umani nella regione del nord-est.

Il prelievo e l’analisi di materiale ha confermato l’antropizzazione della zona ove sorge il cumulo o collinetta si voglia chiamare su cui è stato costruito il castelliere di gradisca di Sedegliano. questo tipo di fortificazione correva poi verso sud-est e giungeva quasi senza interruzioni fino in Istria.

Si costruivano, quindi, pochi luoghi residenziali ed i castelli servivano solamente a difendere e salvare i pochi abitanti della zona al passaggio di gruppi di malintenzionati e, successivamente delle numerose scorrerie delle tante popolazioni barbare del nord e dell’est.

Per ultima, forse la più sorprendente delle scoperte in ambito friulano. È stata portata alla conoscenza di tutti da parte della filologica friulana, che, tramite la storica Anna Miaczewska, ha condotto degli studi profondi e particolari, che l’hanno convinta dell’esistenza quasi mai ricordata nei secoli di donne gladiatrici.

Esse combattevano al pari dei colleghi maschi e si pensa che fossero pure molto numerose, ma nella storia sono state dimenticate, in quanto una loro glorificazione avrebbe sconvolto l’ordine sociale nell’impero romano, fortemente maschilista. Reperti provenienti anche dal vicino oriente confermano questa tesi.

Un altro dettaglio si può aggiungere alla notizia e cioè che le gladiatrici combattevano anche a cavallo come amazzoni.

 

Written by Roberto Lirussi

 

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