Muore Doriano Romboni a soli 44 anni: è dramma nel mondo delle due ruote

Muore Doriano Romboni a soli 44 anni: è dramma nel mondo delle due ruote

Nov 30, 2013

Un’altra vittima nel mondo delle due ruote, infatti poche ora fa è arrivata la notizia della morte in un incidente dell’ex campione Doriano Romboni proprio nel giorno in cui si ricordava un grande campione Marco Simoncelli, scomparso il 23 ottobre del 2011. Doriano ci lascia all’età di 44 anni.

Oggi 30 novembre nel Sic Supermoto Day sulla pista il “Sagittario” di Latina, per l’evento dedicato a Marco Simoncelli erano presenti numerosi piloti professionisti sono saltati in sella a un motard per le prime prove libere e daranno vita a una competizione fatta di spettacolo e agonismo sul tortuoso circuito laziale. Purtroppo l’evento si è concluso tragicamente.

Romboni, nel tentativo di restare aggrappato alla moto, è stato accidentalmente investito da Gianluca Vizziello. Romboni nella sua carriera sportiva è stato avversario di grandi campioni come Biaggi e Capirossi.

Doriano è stato prontamente soccorso dagli stessi piloti presenti alla gara le sue condizioni si sono presentate da subito gravi.

Doriano Romboni nasce a Lerici, 8 dicembre 1968 il suo esordio nel mondo delle corse risale 1989 nella classe 125 con la Honda, ad 11 gran premi della stagione 1990 nella stessa classe con la Honda, a 12 gran premi della stagione 1991 nella Classe 250 con la Honda, alla stagione 1992 nella stessa classe con la Honda, ad 11 gran premi della stagione 1993 nella stessa classe con la Honda, a 13 gran premi della stagione 1994 nella stessa classe con la Honda, ad 8 gran premi della stagione 1995 nella stessa classe con la Honda, ad 8 gran premi della stagione 1996 nella Classe 500 con l’Aprilia, a 13 gran premi della stagione 1997 nella stessa classe con l’Aprilia e ad un gran premio della stagione 1998 nella stessa classe con la Muz Weber.

Dal 1999 al 2004 è passato al campionato mondiale Superbike disputando in totale 12 gare senza raggiungere mai il podio. Nel 2003 dopo uno stop di 3 anni, torna alle corse con il team Giesse Racing che lo schiera nel campionato Italiano Superbike, nel 2004 con lo stesso team oltre al campionato italiano prende parte anche a due prove del campionato mondiale Superbike.

Nel 2004 si è ritirato dall’attività e dal 2012 era il nuovo direttore sportivo del team Puccetti Racing Kawasaki.

Muore a Latina a pochi giorni del suo compleanno con lo sport che amava tanto e tante gioie gli aveva regalato.

 

Written by Rosario Tomarchio

 

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