“Una serata con Will e Grace”: risate su risate al Teatro delle Emozioni, dal 12 al 24 novembre, Roma

“Una serata con Will e Grace”: risate su risate al Teatro delle Emozioni, dal 12 al 24 novembre, Roma

Nov 14, 2013

Torna in scena, dal 12 al 24 novembre al “Teatro delle Emozioni” di Roma, il riadattamento teatrale a cura di Claudio Insegno e Matteo Bocciarelli di una delle più celebri serie televisive degli ultimi tempi.

Con sedici Emmy Awards vinti, e una durata di ben otto stagioni, “Will e Grace” ha fatto breccia nei cuori di oltre sessanta diversi Paesi grazie alla simpatia e all’irriverenza dei suoi protagonisti.

Nello spettacolo, ricalcato a tavolino, li ritroviamo proprio tutti: Grace, decoratrice di interni dall’infelice vita amorosa, Will (Marco Stabile), il suo amico del cuore gay, avvocato dalla brillante carriera, Karen (Sabrina Pellegrino), la ricca e sofisticata segretaria di Grace (Sara Greco), accompagnata dalla sua burbera cameriera venezuelana Rosario (Veronica Pinelli), e tutti i loro amici, Larry e Joe (Francesco Arienzo e Tony D’Elia), la coppietta felice che si appresta a coronare il suo amore con il matrimonio e soprattutto l’esuberante e super effemminato Jack.

A partire dall’apertura, con la stessa colonna sonora del telefilm, questa scoppiettante commedia rappresentata dalla compagnia “Attori Animati” ripropone su palcoscenico le note gag del telefilm.

Passando dal mix farmaci-alcolici di Karen, all’ammirazione per Cher di Jack, il tema dell’omosessualità risuona e dilaga in ogni dove, imponendosi con battute serrate, canti, balli e divertenti sketch politically-scorrect in uno spettacolo adatto a tutta la famiglia.

Forse le quasi due ore di performance saranno una piccola nota dolente, ma fatta eccezione per questo piccolo neo e per le improbabili doti canore di Grace, il divertimento è assicurato.

Risate su risate sono garantite grazie a questa compagnia di giovani attori che per un’intera serata riuscirà a divertire senza sosta gli spettatori, toccando uno di quei temi importanti sui quali, in questi anni zero inoltrati, sarebbe bello potere semplicemente ridere, come fanno loro, con spensieratezza e niente più.

 

Written by Francesca Lettieri

 

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Teatro delle emozioni

 

 

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