Buon compleanno Ennio Morricone: festeggia gli 85 anni con una serie di concerti nel mondo

Il 10 novembre 1928 nasceva a Roma il genio della musica italiana Ennio Morricone.

 

Morricone è famoso nel mondo per le colonne sonore cinematografiche, nella sua lunga carriera ne ha scritte più di 500 e trenta di esse per il cinema western e gran parte di essi sono nati dalla collaborazione del più grande regista del genere western Sergio Leone.

Festeggia in piena attività con una serie di concerti che lo vedono impegnato nella direzione delle sue musiche da film oggi a Minsk in Bielorussia, il 13 e 14 novembre al Crocus City Hall di Mosca, il 24 e 26 novembre in Cile (prima a Santiago presso lo Estadio, poi Monticello di San Francisco de Mostazal), il 10 dicembre in Bulgaria (all’Arena Armeec Hall di Sofia). L’anno nuovo portera’ in tour in Usa per due concerti, il primo a Los Angeles il 20 marzo al Nokia Theatre, e il secondo a New York, il 23 marzo al Barclays Center di Brooklyn.

Il suo particolare e imitato stile di composizione per questo genere è esemplificato in particolare dalla colonna sonora di “Il buono, il brutto, il cattivo” di Sergio Leone, regista con il quale il compositore diede vita a una lunga e poficua collaborazione.

Morricone ed il regista Sergio Leone sono stati compagni di classe alle scuole elementari, e nel 1964 cominciarono a collaborare assiduamente. Nello stesso periodo Morricone iniziò a collaborare anche con il regista Bernardo Bertolucci. La prima colonna sonora che scrisse per Leone fu per il film Per un pugno di dollari, nel 1964, proseguendo per tutta la serie successiva di spaghetti-western diretti dal regista romano: Per qualche dollaro in più, Il buono, il brutto, il cattivo, C’era una volta il West (1.260.000 copie vendute in Francia), Giù la testa. Un sodalizio che durò fino all’ultimo film di Leone, il gangster-movie C’era una volta in America, sodalizio che gli permise di comporre alcune tra le sue musiche più apprezzate, contribuendo notevolmente al successo dei film di Leone.

Nel 1970 Morricone ottiene il suo primo premio prestigioso vincendo il Nastro d’argento con le musiche del film “Metti, un sera a cena”.   È un film del 1969 diretto da Giuseppe Patroni Griffi, tratto dal suo lavoro teatrale omonimo, e interpretato da Florinda Bolkan, Tony Musante, Jean-Louis Trintignant, Annie Girardot e Lino Capolicchio.

Morricone prima di ottenere il premio Oscar è stato nominato ben cinque volte. La prima volta con colonna sonora del film “I giorni del cielo” (1979), al quale segui la nomina nel 1986 per “Mission” che comunque otterrà il  BAFTA. BAFTA è un’organizzazione indipendente il cui scopo è sostenere, sviluppare e promuovere le forme d’arte dell’immagine in movimento, individuando e premiando l’eccellenza.

BAFTA è supportato da circa 6000 persone provenienti dal mondo del cinema, della televisione e delle industrie di videogiochi. La sede principale è a Piccadilly a Londra, ma ha anche filiali in Scozia (BAFTA Scotland), Galles (BAFTA Cymru), New York City (BAFTA East Coast) e Los Angeles (BAFTA / LA).

Il premio raffigura una maschera teatrale creata dalla scultore americano Mitzi Cunliffe, commissionato dalla Guild of Television Producers nel 1955. La consegna dei BAFTA anticipa di circa 15 giorni il più prestigioso avvenimento degli Academy Awards, la notte degli Oscar, che si tiene a fine febbraio a Los Angeles. I BAFTA sono considerati come equivalente britannico degli Oscar e uno dei più prestigiosi premi del cinema al mondo dopo gli Oscar e i Golden Globe. Morricone si è giudicato anche un secondo BAFTA per la colonna sonora del film “C’era una volta in America” ultimo film di Sergio Leone.

Finalmente il 25 febbraio 2007 arriva per Enrico Morricone il premio Oscar alla carriera.  Ecco le parole del musicista per l’occasione:

Voglio ringraziare l’accademia per questo onore che mi ha fatto dandomi questo ambito premio, però voglio ringraziare anche tutti quelli che hanno voluto questo premio per me fortemente, e hanno sentito profondamente di concedermelo. Veramente; voglio ringraziare anche i miei registi, i registi che mi hanno chiamato con la loro fiducia, a scrivere musica nei loro film, veramente non sarei qui se non per loro. Il mio pensiero va anche a tutti gli artisti che hanno meritato questo premio e che non lo hanno avuto. Io gli auguro di averlo in un prossimo vicino futuro. Credo che questo premio sia per me, non un punto di arrivo ma un punto di partenza per migliorarmi al servizio del cinema e al servizio anche della mia personale estetica sulla musica applicata. Dedico questo Oscar a mia moglie Maria che mi ama moltissimo.

Oggi il genio della musica italiana compie 85 anni. Buon compleanno da Oubliette Magazine!

 

Written by Rosario Tomarchio

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: