L’urna di Don Bosco nei luoghi sacri della provincia di Catania, dall’11 al 12 novembre 2013

L’urna di Don Bosco nei luoghi sacri della provincia di Catania, dall’11 al 12 novembre 2013

Nov 7, 2013

L’urna contente il corpo di Don Bosco sarà pellegrinante per due giorni per le vie i luoghi sacri della provincia di Catania e precisamente l’11 e il 12 novembre 2013.

 

L’urna inizierà il suo percorso l’11 novembre dalla Cattedrale di Catania per giungere il 12 novembre nella Diocesi di Acireale.

Saranno coinvolte per questo importante avvenimento anche  tutte le realtà presenti in Diocesi che si occupano dei giovani: Azione Cattolica, Movimento Giovanile Missionario, Gruppo Giovani Evangelizzazione Diocesano, Gioventù Ardente Mariana, Federazione Universitari Cattolici Italiani, Comunione e Liberazione, Rinnovamento nello Spirito Santo, AGESCI.

Giovanni Bosco nacque il 16 agosto 1815 in una modesta cascina dove ora sorge il Tempio di Don Bosco, nella frazione collinare I Becchi di Castelnuovo d’Asti (oggi Castelnuovo Don Bosco), figlio dei contadini Francesco Bosco (1784-1817) e Margherita Occhiena(1788-1856).

Don Bosco è noto per il suo rapporto con i giovani e per aver fondato la Società salesiana di San Giovanni Bosco

La congregazione fu fondata nel 1859 da san Giovanni Bosco nel rione Valdocco a coronamento della sua lunga e intensa esperienza di apostolato tra la gioventù povera di Torino; i salesiani ricevettero il pontificio decreto di lode nel 1864 e le loro costituzioni furono approvate dalla Santa Sede nel 1874.

I salesiani si dedicano specialmente all’istruzione ed all’educazione della gioventù in scuole, oratori, centri di formazione agricola e professionale, ma anche all’apostolato della stampa e alle missioni.

Don Bosco morì a Torino all’alba del 31 gennaio 1888 ed il suo corpo è attualmente esposto all’interno di un’urna nel Santuario di Maria Ausiliatrice, in una cappella in fondo alla navata destra. Il messaggio educativo si condensò attorno a tre parole: ragione, religione, amorevolezza. Alla base del suo sistema preventivo ci fu un profondo amore per i giovani, chiave di tutta la sua opera educativa. Il 2 giugno 1929 papa Pio XI lo beatificò, dichiarandolo santo il 1º aprile 1934, giorno di Pasqua.

Tra le opere pittoriche raffiguranti San Giovanni Bosco la più conosciuta e divulgata anche sotto forma di santino è quella del pittore Luigi Cima custodita nella chiesa di San Rocco a Belluno.

 

Programma 11 novembre

Ore 8:00 – 12:30 Cattedrale di Catania: Incontro della scuola con Don Bosco.

Ore 15:00 Villa Bellini: Accoglienza dell’urna.

Ore 15:30 Precessione per le via Etnea.

Ore 16:00 Piazza università: Animazione per ragazzi e giovani.

Ore 17:00 Piazza università: Saluto dell’autorità civili, militari e religiosi.

Ore 18:00 Cattedrale: Solenne celebrazione preseduta dall’Arcivescovo.

Ore 19:30 Processione dell’Urna all’istituto Salesiano Salette. Breve sosta al San Filippo Neri.

Ore 21:00 Salette: Don Bosco dona “il tradizionale panino con la mortadella”.

Ore 21:30 Salette: Veglia notturna.

 

Programma 12 novembre

Ore 6:30 Arrivo dell’urna ad Acireale presso l’Istituto Spirito Santo. Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Guglielmo Giombanco, Vicario Generale.

Ore 8:30 – 14:00 I giovani incontrano S. Giovanni Bosco.

Ore 15:00 Partenza dell’urna con le reliquie  per Calatabiano.

Ore 16:00 Arrivo e accoglienza presso la Cappella della Madonna di Valverde a Calatabiano. Saluto del Sindaco e processione. Sosta dinanzi all’Istituto “Sacro Cuore” con inaugurazione del medaglione commemorativo nel centenario di presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice a Calatabiano. Arrivo nella Chiesa Madre e Concelebrazione Eucaristica.

Ore 20:00  L’urna sarà accolta in Piazza Duomo ad Acireale e a seguire si svolgerà una veglia diocesana dei giovani nella Basilica Cattedrale.

 

Written by Rosario Tomarchio

 

One comment

  1. E’ arrivato in Sicilia San Giovanni Bosco. Mentre la notte di tutti i santi migliaia di giovani erano intenti a festeggiare Halloween, San Giovanni Bosco sbarcava dal traghetto a Messina alle 5 del mattino. Il risveglio della Sicilia è stato consapevole che il Santo dei giovani, uno dei padre della chiesa, è venuto a portare la sua presenza nella nostra terra. La peregrinazione dell’urna, nella commemorazione del bicentenario della nascita di don Bosco, assume con l’arrivo per Ognissanti in Sicilia un grande aspetto, l’idea di don Bosco “noi facciamo vivere la santità stando molto allegri” proietta il carisma di quest’uomo nel vivere sempre bene il nostro quotidiano. L’urna già ha fatto tappa a Messina, ad Ali Terme e a Taormina. Canicattì e la provincia di Agrigento aspettano il “Suo” Santo con trepidazione. Per l’occasione, gli organizzatori, si aspettano un gran numero di pellegrini che affolleranno Canicattì. L’urna sarà presente presso la parrocchia Maria Ausiliatrice, in via Casella (rione Rovitelli), Venerdì 8 Novembre e all’alba della mattina del 9 Novembre. Le celebrazioni a Canicattì saranno presiedute dal Cardinale Manuel Monteiro de Castro, gran penitenziere emerito della Santa Romana Chiesa. Il Cardinale, durante la celebrazione delle 18.00 , impartirà l’indulgenza plenaria a tutti coloro che parteciperanno alla S. Messa e si accosteranno alla comunione. L’indulgenza è stata concessa in veste straordinaria da Papa Francesco I.

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