“Un corpo crudo”, lavoro di Roberta Verteramo in mostra dall’8 al 10 novembre 2013, Torino

Venerdì 8 Novembre 2013 alle ore 19.00, inaugura “Un corpo crudo”, lavoro sorprendente dell’artista Roberta Verteramo, creato in occasione del periodo di Artissima Torino 2013.

L’evento avrà luogo nella suggestiva cornice del Mausoleo della Bella Rosin, in strada Castello di Mirafiori 148/7 a Torino, uno dei più begli esempi di architettura neoclassica. 8-10 novembre 2013.

La performance di Roberta Verteramo prende forma dall’altare posto esattamente al centro dello spazio sotto la cupola del Mausoleo, in corrispondenza della luce che penetra dall’impluvium.

L’artista nella sua azione/non azione, obbliga a fermarsi e a riflettere per un istante, di fronte al riconoscimento del nostro dono più sacro: quello dell’essere e dell’esistere. L’installazione si completa attraverso l’opera mistica e rivelatrice di un violinista, mentre l’acqua entra in scena come mezzo purificatore dei nostri sensi.

La musica diviene voce del luogo, respiro sublime che accompagna e nutre di sé ogni altra componente di Un corpo crudo, rivolta alla restituzione dell’originaria vocazione del Mausoleo, per anni abbandonato al sopruso di azioni dissacratorie.

In questo l’Artista rivede l’essere umano che, travolto dalla frenesia contemporanea, dimentica se stesso ed il reale valore della vita.

L’originale produzione si inserisce a pieno titolo nel percorso artistico che la Verteramo sviluppa da anni sulla relazione tra Individuo e Universo, alla ricerca di una connessione felicitante e nutritiva e, infine, di un’indicibile rivelazione.

Partecipano all’azione performativa, realizzata e diretta da Roberta Verteramo: Dr.Flo, attore, componente della celebre compagnia teatrale spagnola La Fura dels Baus; Emanuele Parrini, noto violinista e compositore toscano.

Roberta Verteramo si forma presso l’Accademia di Belle Arti di Torino e, in seguito, presso quella di Valencia, in Spagna, attratta dalle mille sfaccettature dell’Arte Contemporanea. Lo studio dell’utilizzo dei materiali sintetici e l’attività di restauratrice di opere moderne, l’hanno portata a collaborare anche con realtà museali, quali MAP (Mazzucchelli), Museo del Cinema di Torino, Triennale di Milano e Design Museum.

La riflessione sull’oggetto le ha dato modo di confrontarsi con artisti e designer di fama internazionale. La folgorazione è avvenuta dall’incontro con Gaetano Pesce, con cui ha collaborato presso il suo laboratorio di New York: lì, afferma “ho percepito la libertà di realizzare un oggetto di arte-design senza la commessa di una qualche azienda”. La curiosità di indagare l’ambito della regia cinematografica, la spinge a prendere contatto con registi e scenografi. Per un periodo è stata “meravigliosamente” contaminata da design, moda, cinema e arti visive, realizzando ironici oggetti d’arte-design accolti con entusiasmo da Philippe Daverio, in occasione del Fuori Salone del mobile 2010, in una mostra personale da lui curata.

Importante tassello anche la danza. Dopo 10 anni di danza moderna ha sentito la necessità di creare un legame con il teatro sperimentale d’avanguardia, frequentando una prestigiosa scuola in Spagna che l’ha condotta verso la “performance art”: un’esperienza profonda che le ha consentito di indossare “il vestito giusto”. Tra le varie performance artistiche, Punti di memoria ha inaugurato la mostra After Bike alla Biennale di Firenze 2013 e Un corpo crudo, che rappresenterà un evento collaterale di Artissima 2013.

 

Inaugurazione con live performance: venerdì 8 novembre 2013, ore 19

Installazione della performance: 9 e 10 novembre 2013, ore 10-12/14-17

Ingresso libero

 

Info

attivitaculturali_biblioteche@comune.torino.it

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: