“Strappi alla carne”, il nuovo singolo del disco “Via la faccia” dei Sula Ventrebianco: inni contro le imposizioni

“Strappi alla carne”, il nuovo singolo del disco “Via la faccia” dei Sula Ventrebianco: inni contro le imposizioni

Nov 4, 2013

Giochi di specchi: l’immagine riflessa non è mia: è vostra. Non vorrei che ciò accadesse, ma sono autolesionista ed è dall’abisso del disagio che risalgo con urla di coraggio. Solo allora le vostre sagome si uniscono ed io mi riconosco”.

Da oggi disponibile in tutti i maggiori store di musica digitale “Strappi alla carne”, il nuovo singolo dei Sula Ventrebianco, brano d’apertura del disco “Via la faccia”, secondo lavoro sulla lunga distanza per la rock band partenopea più in voga del momento.

Il brano mescola in salsa grunge tutti gli ingredienti principali dei Sula Ventrebianco (sezione ritmica tagliente, melodie distorte, testi graffianti…) ed in più aggiunge ad essi il tocco di classe: un pizzico di “alma latina” che travolge sin dal primo ascolto.

 “Via la faccia”, il nuovo lavoro dei Sula Ventrebianco, è un inno a spogliarvi da qualsiasi imposizione, attraverso 11 brani che fluttuano su sonorità pesantemente distorte (Scheletro, Oca mia), galleggiando tra ariose ballate riverberate (Erosa, 32 denti), e sponde metriche volutamente nervose (La peste), atterrando su melodie graffiate (Via la faccia, Run Up).

Dopo l’autoproduzione dell’album “Cosa?!”, i Sula Ventrebianco partoriscono una sequenza di brani ricchi di sfumature sonore, che toccano differenti stili musicali, senza mai incanalarsi in un genere preciso.

Via la faccia” è un album che ha nella batteria, nel basso e nelle chitarre il suo punto focale, e che tramite l’introduzione del pianoforte e del sintetizzatore assume un sapore più ricco, riempito ed addolcito dalla presenza degli archi, che da sempre accompagnano i Sula Ventrebianco nella loro ricerca musicale.

Testi introspettivi, riflessivi ed arrabbiati sono supportati da linee melodiche profonde e da cori stereofonici, che ampliano la percezione sonora, generando un’atmosfera libera ed ariosa.

Via la faccia“, dunque, e poi ascoltate.

I Sula Ventrebianco si formano nel 2007 e nello stesso anno vincono il premio della Critica ed il premio per il Miglior Batterista al Rock In di Napoli. Nel 2008 vincono l´Italia Wave Campania e di conseguenza si esibiscono a Livorno sul palco dell´Italia Wave Love Festival, vincono il premio ARCI al Festival degli Interpreti Alternative Version e partecipano al festival Farcisentire con il Teatro degli Orrori, Fratelli Calafuria e gli Zen Circus. Nel 2009 esce il disco “Cosa?!”. Lo stesso disco viene ottimamente recensito da addetti ai lavori.

Il disco, uscito il 15 Gennaio e distribuito Venus, è supportato dal videoclip diretto da Jacopo Rondinelli (Teatro degli Orrori, Marlene Kuntz, Perturbazione, etc.) e dalla promozione di Lunatik.

La presentazione del disco live presso Bancarotta, ha visto la partecipazione di circa 500 persone. Da subito il disco è stato ottimamente recensito dalle migliori riviste di settore e il brano “Run Up”, oltre a fare numerosi passaggi radiofonici e televisivi (Rock Tv), viene anche inserito in oltre 12 compilation ed entra nella classifica dei brani indie più trasmessi, curata da Audiocoop. Inoltre l’ufficio stampa Sfera Cubica ha premiato il singolo “Run Up” per il contest di Zimbalam inserendolo nella compilation “Music? No Control!” di Giugno, che verrà promosso attraverso più di 400 contatti radio FM e web.

 

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