Eclissi ibrida del Sole: domenica 3 novembre, visibile in Italia dal Lazio alla Sicilia e Sardegna

Eclissi ibrida del Sole: domenica 3 novembre, visibile in Italia dal Lazio alla Sicilia e Sardegna

Ott 30, 2013

Un appuntamento straordinario è atteso per il 3 novembre prossimo. Quindi mi raccomando, non prendete impegni, poiché si verificherà un fenomeno astronomico di rilevanza assoluta.

Un’eclissi di Sole che risulterà visibile da molte zone del globo. Fin dai tempi antichi uno dei fenomeni che hanno affascinato ed, allo stesso tempo, spaventato l’uomo è senza dubbio quello delle eclissi, soprattutto di Sole. E “Apokalipto” di Mel Gibson, uno dei miei film preferiti, ne è un chiaro esempio.

Si tratterà di un’eclissi piuttosto rara, definita “ibrida”. Come sappiamo, visti dalla Terra, Sole e Luna giacciono su piani differenti, ma esistono dei punti nel tempo in cui i tre corpi, compresa la Terra, si trovano allineati.

Il fatto che la Luna sia circa 400 volte più piccola del Sole, ma che si trovi ad una distanza circa 400 volte minore rispetto alla nostra Stella, fa sì che la dimensione angolare dei due corpi, sempre vista da terra, sia paragonabile. Premesso questo, quando la si trova a transitare davanti al Sole riesce a coprirlo quasi completamente.

In questo “quasi” sta proprio la differenza fra eclissi totale ed anulare. Dal momento che la distanza relativa della Luna dalla Terra non è costante lungo l’orbita, la dimensione del nostro satellite non è sempre uguale. Se, nel momento della sovrapposizione, la Luna si trova più vicina alla Terra, allora riuscirà ad oscurare completamente il Sole provocando l’eclissi totale.

In caso contrario, cioè con la Luna leggermente più piccola o che non transita precisamente di fronte al Sole, potremmo avere quelle che sono dette eclissi parziali od anulari. Quest’ultimo caso si ha quando la Luna transita davanti al Sole ma, apparendo più piccola, lascia un contorno molto luminoso dovuto al Sole.

A complicarci la vita, ecco che quella del 3 novembre è preannunciata come eclissi “ibrida”. Cosa significa esattamente? Poiché la distanza della Luna dalla Terra varia in modo continuo, si possono verificare dei casi in cui l’eclissi inizia e termina come anulare, ma diviene totale nella parte centrale.

Poiché nel frattempo la Terra si muove, l’eclissi apparirà anulare in alcune zone, mentre totale in altre. Appunto “ibrida”. L’eclissi solare inizierà dagli Stati Uniti orientali, passerà sull’Europa meridionale e attraverserà tutta l’Africa e parte del Medio Oriente. Data la linea del cono d’ombra, l’eclissi sarà visibile anche in Italia, ma non dappertutto.

Coloro che vivono nell’Italia meridionale avranno maggiori possibilità di riuscita nell’impresa. Se volete provare ad osservare il fenomeno, riferita all’orario italiano, l’eclissi sarà visibile dalle 11.04 del mattino fino alle 16.28. Il passaggio del cono d’ombra investirà tutto il meridione, dal basso Lazio fino alla Sicilia, interessando anche tutta la Sardegna.

Dall’isola di Lampedusa, almeno per questa volta, si potrà godere di un bellissimo spettacolo. La magnitudo dell’evento non sarà particolarmente elevata, purtroppo. Dunque l’effetto visivo sarà lieve, anche se percettibile.

Il picco massimo del fenomeno, cioè il maggior offuscamento di un piccolo spicchio di sole, è previsto intorno alle 13.20.

Per la prossima eclissi totale, visibile anche dall’Italia, bisognerà attendere un po’. Uno spettacolo di questo tipo si verificherà solo il 20 marzo 2015.

Una domenica speciale dunque, quella che ci apprestiamo a vivere e che, indipendentemente da ciò che riusciremo a vedere, è già passata alla storia.

 

Written by Cristina Biolcati

 

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