Ella Harper: la donna che camminava carponi come la bambina nel film L’esorcista

Ella Harper: la donna che camminava carponi come la bambina nel film L’esorcista

Set 18, 2013

No, purtroppo. Quello che avete letto nel titolo non è uno scherzo. Mai limite fu posto a ciò che appare impossibile. E sempre soluzione fu trovata a quanto sembrava insostenibile.

Stiamo parlando di un caso sconvolgente, di una donna costretta a camminare su gambe e braccia contemporaneamente, come la protagonista del film “L’esorcista”. Ella Harper nacque ad Hendersonville, nel Tennesse nel 1873.

La storia della sua vita è molto dura, e tutta in salita, poiché Ella nacque con una rara malattia che faceva in modo che le sue ginocchia fossero praticamente girate all’interno. Tale condizione all’epoca era poco conosciuta ai medici e solo moderni studi hanno classificato la malattia come una forma avanzata di Genu recurvatum congenito.

Il morbo è anche conosciuto come Deformità del ginocchio retroverso. Questo tipo di malattia sembra più comune nelle donne e nelle persone con familiare lassità legamentosa. Si tratta di una patologia rara, che comprende una deformazione del ginocchio per cui, questi risulta letteralmente ripiegato dalla parte opposta di dove invece dovrebbe essere.

Ella Harper non poteva alzarsi, o comunque lo trovava molto faticoso e preferiva camminare a 4 zampe. A causa di questa sua condizione e del fatto che, per sua comodità, preferisse camminare carponi, i cittadini dell’epoca la soprannominarono “the camel girl”, “la ragazza cammello”. Era una giovane donna molto bella, con i lunghi capelli dalle morbide onde, ed un bel viso.

Nel 1886 era già una star del W.H Harri’s Nickel Circus, dove si esibiva in scena assieme ad un vero cammello. I giornali dell’epoca la definivano come la più incredibile creatura apparsa sulla faccia della terra dal giorno della Creazione. Della donna ci è rimasta anche una testimonianza diretta, rilasciata in occasione della realizzazione di un cartellone pubblicitario.

Ella si presentava così:Mi chiamo “ragazza cammello” perché le mie ginocchia sono girate al contrario, riesco a camminare meglio con entrambe le mani ed i piedi a terra come potete vedere nella foto. Ho viaggiato molto nella mia vita e ho partecipato a parecchi show negli ultimi 4 anni. Ora però intendo lasciare il mondo dello spettacolo e andare a scuola per me stessa e per trovare un’occupazione differente”.

È evidente ed anche legittimo che il ruolo di “fenomeno da baraccone” alla donna andasse stretto. I soldi ricavati, nei 4 anni di spettacoli, le avevano aperto sicuramente molte porte per poter sperare di riuscire a condurre una vita diversa e, soprattutto, migliore.

Considerevole il suo stipendio: ben 200 dollari a settimana, e forse fu proprio questo introito che le permise di cambiare vita e sparire per sempre. Di lei, infatti, dopo il 1886 non abbiamo notizie, ma la sua memoria e la sua voglia di vivere sono state tramandate fino ai giorni nostri.

Quando ho letto la storia di questa donna, sicuramente fuori dal comune, sono rimasta molto colpita, e ho voluto divulgarla per farla conoscere. Al di là di tutto rimane la sua forte volontà come esempio e il fatto che sia riuscita a sfruttare la sua condizione soltanto a proprio favore. Vista così, sembrerebbe una storia a lieto fine.

Non ho nemmeno osato provare ad analizzare quelli che devono essere stati i suoi sentimenti in qualità di essere umano e di donna. Ci sono cose di fronte a cui la ragione deve prevalere, ed il giudizio astenersi.

Rimane il rispettoso silenzio.

 

Written by Cristina Biolcati

 

 

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