Alla ricerca del raggio verde nel parco nazionale dell’Isola dell’Asinara per “Tramonti di Musica”, 9 agosto

Alla ricerca del raggio verde nel parco nazionale dell’Isola dell’Asinara per “Tramonti di Musica”, 9 agosto

Ago 7, 2013

Terza tappa venerdì 9 agosto 2013 con “Tramonti di Musica” ed Enzo Favata che ci propone un evento unico all’interno di un contesto molto particolare: infatti sarà la meravigliosa Isola dell’Asinara la protagonista della serata.

“Tramonti di musica” proporrà al suo pubblico un live de “Alla ricerca del raggio verde”, una ricerca di colore e di musica jazz del sassofonista Enzo Favata con Marcello Preghin alle chitarre, U.T. Gandhi alle percussioni, Dante Tangianu alle launeddas.

Saranno possibili due tratte per l’Isola dell’Asinara con la partenza da Stintino, una prima tratta alle 18:00 e la seconda alle 19:00 con rientri rispettivamente alle 21:30 ed alle 22:30. È richiesta la prenotazione del traghetto ed avrà un costo di 14 euro. Il concerto avrò luogo nella località Fornelli.

L’Asinara è un’isola situata fra il Mar di Sardegna ad ovest, il Mare di Corsica a nord e l’omonimo golfo a est; a sud è separata dalla piccola Isola Piana da uno stretto canale navigabile, il cosiddetto Passaggio dei Fornelli. Ricchissima di avifauna e di ittiofauna, sono presenti allo stato brado molti asinelli bianchi. Grazie alla permanenza del carcere di massima sicurezza nell’ultimo secolo, l’Asinara è ad oggi una delle isole maggiori del mar Mediterraneo nelle quali vi è stato minore sfruttamento e consumo di territorio.

Da alcuni siti archeologici si può datare la presenza umana nell’isola fin dal IV millennio a.C.; tali siti collocati nel nord dell’isola sono le più antiche testimonianze dell’uomo nell’intera Sardegna. Il sito più importante è quello di Campu Perdu, una domus de janas, ricavata su di un pianoro nei pressi della Reale. Si suppone che, associato ad esso, vi fosse un villaggio di capanne, ancora da individuare. È quindi dal Neolitico ininterrotta la presenza umana.

Alla ricerca del raggio verde

Enzo Favata – Musicista apprezzato sulla scena del jazz internazionale come sassofonista, è anche compositore ed autore di musiche originali per il cinema, la radio, il teatro, la documentaristica. I suoi progetti musicali, caratterizzati da un originale intreccio tra musiche popolari e avanguardia, sono stati ospitati in numerosi festival e palcoscenici prestigiosi, in Italia e all’estero. Favata ha suonato e registrato dischi con Dino Saluzzi, Enrico Rava, Miroslav Vitous, Lester Bowie, Art Ensemble of Chicago, Metropole Orkest, Dave Liebman, Guinga, Omar Sosa, Django Bates  e tanti altri. Ha al suo attivo 15 CD. È inoltre autore di “paesaggi sonori” per musei ed esposizioni e direttore artistico del Festival Internazionale Musica sulle Bocche.

Marcello Peghin – Chitarrista e compositore, si muove a suo agio tanto nella musica colta che in quella improvvisata. Suona la chitarra classica a 10 e 12 corde, la chitarra baritono, la viola caipira, la chitarra elettrica ed i live electronics. Ha suonato con musicisti di diversa estrazione e di grande cara- tura come Dino Saluzzi, Enrico Rava, Tony Scott, Lester Bowie, Sainko Namtchilak. Ha pubblicato i cd “Variazioni Goldberg” ed “Il clavicembalo ben temperato” di J. S. Bach, trascritti per chitarra a 10 corde.

U. T. Gandhi  – Batterista, percussionista e compositore, approda al jazz nel 1978. Ha fatto parte per otto anni del quintetto “Electric Five” di Enrico Rava, con il quale ha svolto concerti e tournée in Italia, Europa, Canada e Giappone. Incide per l’etichetta tedesca ECM con vari progetti. Collabora come compositore per colonne sonore e video nell’ambito teatrale. Ha inciso diversi dischi a suo nome, tra i quali alcuni dedicati ai Weather Report.

Dante Tangianu – Originario di Triei, figlio d’arte che a sua volta ha trasmesso la passione a suo figlio Roberto, oltre che esperto suonatore di launeddas, è anche un abile costruttore dello strumento. Laureato in scienze politiche e generale dell’Esercito in pensione, divide il suo tempo tra Cagliari e Alghero, dedicando all’antico strumento studio e impegno. Nella città catalana ha avviato da qualche anno un’esperienza di insegnamento delle launeddas nella scuola primaria con la partecipazione entusiasta dei bambini.

Sono invitati tutti gli amanti del jazz e della natura, ed in questo caso una natura incontaminata un piccolo territorio rimasto illeso dalle costruzioni umane.

 

È necessaria la prenotazione

Costo traghetto 14 euro

Partenza da Stintino (loc. Tanca Manna) alle 18:00 e 19:00

Ritorno a Stintino 21.30 e 22:30

Tel. sede 079/952118

Cell  3420829387

 

Photo Tramonto Asinara by Gabriele Doppiu

 

http://youtu.be/rU3b30giZP0

 

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