Puya Chilensis: è in fioritura la pianta che mangia le pecore

Puya Chilensis: è in fioritura la pianta che mangia le pecore

Giu 26, 2013

Un esemplare di Puya Chilensis, detta anche pianta mangia-pecore, sta avendo la sua prima fioritura in questi giorni nell’orto botanico di Wisley, in Inghilterra. Della sua diffusione in Gran Bretagna parla la Bbc, e fino a qui nulla di straordinario, se non fosse per la particolarità di questa pianta.

La specie infatti deve il suo nome pittoresco al fatto che nelle alture del Cile, da dove proviene e cresce allo stato naturale, uccide gli ovini intrappolandoli con i suoi aculei affilati e facendoli morire alla base del tronco. I malcapitati vengono utilizzati in seguito come sostanze fertilizzanti di cui nutrirsi.

È una pianta ghiotta di pecore, ma se ne ciba quindi solo indirettamente.

La Puya Chilensis cresce in natura solamente nelle aride alture delle Ande cilene, ed è una pianta molto rara che sta attraversando una fase di rapido declino demografico. È una specie longeva, la cui maturità sessuale, quindi la produzione di fiori, viene raggiunta solo dopo diversi anni di vita. In media 12-15, ma in alcuni casi anche 20. Sembra che le sue grosse, coriacee ed appuntite spine, che ricoprono le foglie al fine di ridurne il consumo da parte degli erbivori, siano in grado di “intrappolare” mammiferi e uccelli di piccole e medie dimensioni, tra cui le pecore che pascolano nelle vicinanze. Su questa pianta crescono delle spine che sono letali per gli ovini.

Quando la pecora si avvicina per brucare, basta un morso alla pianta e le spine cominciano a fare il loro effetto: a quel punto comincia l’agonia dell’animale, che prima si immobilizza e poi lentamente muore. La carcassa agisce da fertilizzante e quindi contribuisce a rendere ancora più florida la pianta aguzzina. Nelle zone in cui cresce la Puya, i pastori sono soliti setacciare il terreno alla ricerca delle piante e rimuoverle oppure bruciarle al fine di proteggere le loro greggi.

La pianta che semina il terrore è di origine sudamericana, e può raggiungere i tre metri di altezza. L’assassina non è una pianta carnivora, bensì appartiene alla famiglia delle Bromelìacee, vegetali dalle foglie dure e spinose di cui fa parte anche l’ananas. Mentre molte piante spinose, come il cactus, usano le proprie punte a scopo difensivo, la Puya Chilensis le utilizza per “attaccare” le pecore al pascolo. La pianta “attende” che il terreno, lentamente, inizi ad arricchirsi dei prodotti della decomposizione dell’animale, facendo incetta di nutrienti. Una vera e propria manna per questa specie tanto singolare.

Dopo un’attesa durata quasi 15 anni, da quando fu piantata dai botanici inglesi, l’esemplare della Royal Horticultural Society ha finalmente prodotto i suoi primi fiori, tipicamente di colore giallo e verde. Questi fiori, solitamente, producono così tanto nettare che una persona potrebbe berlo. L’orto botanico l’ha alimentata ovviamente non ad animali vivi, bensì annaffiandola con appositi fertilizzanti liquidi. L’esemplare si può visitare nella sezione piante grasse dei giardini di Winsley, ma i responsabili della Roya Horticultural Society assicurano che non ci sono rischi per gli esseri umani, bambini compresi. La pianta è chiusa dietro un vetro e nessun visitatore può avvicinarsi.

La nutriamo con il liquido fertilizzante, darle il suo nutrimento abituale potrebbe essere problematico”, ha dichiarato Clara Smith del Wisley Garden, senza celare un pizzico di sana ironia.

A partire da questi giorni, e purtroppo soltanto per circa una settimana, la Puya Chilensis sarà visibile a tutti coloro che vorranno recarsi all’orto botanico inglese, i quali si spera possano giungere in massa ad osservarla comodamente e al sicuro, dietro una teca di vetro.

 

Written by Cristina Biolcati

 

http://youtu.be/yErgXQiPutU

 

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