“Chiedi alla Luna”, romanzo di Nathan Filer – recensione di Giuseppe Giulio

“Chiedi alla Luna”, romanzo di Nathan Filer – recensione di Giuseppe Giulio

Giu 20, 2013

Quante volte, abbiamo chiesto qualcosa alla luna? Questa è l’esatta domanda che l’autore Nathan Filer pone ai suoi lettori, con il romanzo dal titolo Chiedi alla Luna, edito da Feltrinelli, uscito lo scorso 05 giugno, attirando con sé grandi e piccini. L’autore, oltre ad interpretare il ruolo di scrittore, ricopre anche quello d’infermiere di salute mentale.

Ha lavorato come ricercatore nel reparto di psichiatria accademica presso l’Università di Bristol, e in reparti psichiatrici di degenza. La sua poesia è stata un appuntamento fisso in festival e manifestazioni Spoken-Word in tutto il Regno Unito.

Chiedi alla Luna è un romanzo ambizioso, fulminante e soprattutto di folle redenzione, potente ma molto, delicato. Ogni pagina è un passo verso la follia come scrive un giovane lettore. Un libro che sconvolge il lettore, e al tempo stesso lo rende partecipe di una storia profonda e assai magica, in cui esiste un solo e unico percorso, senza fermate, un viaggio continuo verso tutto ciò che immaginiamo, e nascondiamo dentro di noi.

Un viaggio dentro la psiche umana, ricca di dettagli e avvenimenti che, nel bene e nel male, condizionano la vita di ciascuno di noi. Ogni pagina è un piccolo passo verso la follia, verso i segreti più nascosti del protagonista di nome Matthew.

Matthew Homes ha nove anni. Adora passare le vacanze al camping con la famiglia e mettersi le scarpe da ginnastica, anche se la mamma d’estate lo obbliga a usare le infradito perché fa caldo e gli sudano i piedi. Ha un fratello, Simon, di tre anni più grande, anche se tutti si comportano come se fosse più piccolo.

Perché Simon è un po’ diverso dalle persone che s’ incontrano normalmente: frequenta una scuola speciale per via di un disturbo di cui Matt non ricorda mai il nome, ma che si trova nei libri di medicina. Matt e Simon si vogliono bene: Matt adora la faccia tonda e sorridente del fratello, tonda come la luna. Giocano spesso insieme, e Simon segue Matt in tutte le sue avventure. Dopo quell’estate, dell’incidente a Ocean Cove, nulla sarà più come prima.

Matt dovrà affrontare un segreto così enorme e terribile da non poterlo confessare a nessuno, spingendolo a chiudersi sempre più in se stesso. E mentre, anno dopo anno, la realtà perderà i suoi confini diventando sempre più estranea e costringendolo a farsi ricoverare in un centro per disturbi mentali, Matt avrà solo un pensiero in cui trovare conforto e grazie al quale ricominciare a lottare: il ricordo della faccia tonda e sorridente di suo fratello, tonda come la luna.

Il romanzo è un’opera inedita, ben scritta e soprattutto capace di addentrarsi in meandri gravi e complessi senza mai appesantire la lettura e trascinando, passo dopo passo una sana dose di realismo. Chiedi alla Luna è un libro che non fa paura, anzi rimane rannicchiato, come se fosse una soffice coperta di cotone, dall’inizio alla fine, pronto a riscaldarci il cuore, in questa torrida nuova estate.

 

Written by Giuseppe Giulio

 

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