Città abbandonate: Bodie, la città fantasma dell’antico west

Città abbandonate: Bodie, la città fantasma dell’antico west

Giu 18, 2013

Nella nostra rubrica sulle “città fantasma” un posto d’onore spetta a Bodie, in California. Se siete sempre stati affascinati dal Vecchio West, dai cowboy e dai film di Sergio Leone, allora la vostra meta è già decisa. Bodie, la città fantasma per antonomasia, la più suggestiva e ben conservata cittadina western che avrete occasione di visitare.

Un città congelata nel tempo”, è così che Bodie viene descritta nel sito ufficiale e nessuna descrizione potrebbe essere più appropriata. Abbandonata ai tempi del vecchio west, pur avendo subito i danni arrecati dal passare del tempo, oggi risulta molto ben conservata.

Bodie è di certo l’esperienza più evocativa del vecchio Far West. Quando entrerete nella tipica cittadina, sarete subito circondati da tipiche case di legno perfettamente preservate, fra cui saloon, botteghe, abitazioni private, la casa dello sceriffo, una chiesetta metodista, la miniera sopra la collina e molto altro. In alcuni casi potrete addirittura entrare per perlustrare le case, avventurandovi nelle stanze fra i mobili e gli utensili del tempo.

Non si tratta di una ricostruzione, badate bene, tipo quelle che possiamo trovare per esempio a Gardaland, dove scattano foto con sembianze di banditi e la scritta Wanted. Bodie è stata una città reale che, per quanto ora abbandonata, costituisce una preziosa testimonianza storica del leggendario Far West.

Nell’ovest degli Stati Uniti esistono circa 6.000 città fantasma, tutte costruite rapidamente durante la “corsa all’oro” e poi, abbandonate, altrettanto velocemente quando il prezioso metallo si è esaurito. Bodie è una di queste e rappresenta un’eccezione perché circa il cinque per cento delle strutture, pur costruite in legno, sono “sopravvissute” agli incendi, alle intemperie e agli atti vandalici.

La storia di questa città inizia nel 1859 quando il cercatore William S. Bodey scoprì nel sud della California un giacimento d’oro. Rimasto vittima di una tempesta di neve, Bodey lasciò il suo nome al villaggio che crebbe come centro di minatori, ed iniziò così una leggenda del Far West.

Circa venti anni dopo, la Standard Company scoprì un importante filone nella zona, ed installò a Bodie una sua sede: da quel momento le case di legno iniziarono a crescere come funghi.

Nel 1880 la città raggiunse il suo apice, contando 10.000 abitanti rappresentando il secondo centro urbano della California dopo Los Angeles. La fortuna di Bodie è però di breve durata e in pochi anni viene abbandonata e dimenticata. Presto infatti, si riunirono gangster, prostitute, ladri e giocatori d’azzardo. La città si popolò di saloon (ben 65) e bordelli, e divenne un luogo molto pericoloso in cui vivere, dove le uccisioni erano all’ordine del giorno. Questo aspetto negativo, in unione con l’esaurirsi del filone aurifero, segnarono il declino di Bodie.

Ad oggi, gli edifici conservati sono circa un centinaio. Le case, ancora intatte, accolgono i turisti e i visitatori: arredi e oggetti personali si sono conservati per un secolo e danno l’impressione che gli abitanti siano fuggiti precipitosamente dalle proprie dimore. Girovagare per Bodie significa compiere un salto indietro nel tempo che può essere abbinato alla visita del vicino Parco nazionale di Zion, che si trova a pochi km di distanza.

Bodie è in California, come abbiamo detto, a levante della Sierra Nevada, ed è parte della Contea di Mono, conosciuta soprattutto per il bellissimo lago, Mono Lake. Per raggiungere la cittadina occorre prendere la grande strada che collega il deserto del Mojave al confine canadese. Una volta giunti nella Contea di Mono, bisogna imboccare una strada piuttosto breve che termina proprio nella città di Bodie. Da segnalare che la parte finale del tragitto è strada sterrata e un po’ sconnessa, anche se nulla di particolarmente drammatico.

Se arrivare quindi a Bodie è piuttosto semplice, non lo è altrettanto organizzarsi con gli orari di visita, poiché sono sempre passibili di cambiamento a seconda della disponibilità del personale o delle condizioni climatiche. In generale, la città fantasma è aperta da fine maggio a settembre, mentre d’inverno Bodie è spesso coperta dalla neve, quindi occorre organizzarsi con vestiario pesante. Fra le vie di questa perla western c’è anche un museo che resta aperto da maggio ad ottobre.

Nell’eventualità voleste far visita a Bodie, fate attenzione alla benzina. Prima di inoltrarvi nel cuore del Far West ricordatevi che non ci sono distributori nella città fantasma. Dunque vi conviene far rifornimento a Lee Kining oppure a Bridgeport, dipende dalla direzione da cui arrivate.

Per chi ama i racconti del vecchio West, Bodie è senza dubbio la città fantasma più emozionante. E mentre ci aspettiamo di veder comparire il mitico John Wayne da un momento all’altro che, scendendo da cavallo entra nel saloon ed ordina una birra, i nostri occhi scrutano e fotografano ogni cosa. Pare quasi di vedere una banda di banditi sparare all’impazzata contro l’ufficio dello sceriffo, oppure, per coloro che possiedono una fantasia ancora più fervida, una diligenza attaccata dagli apaches di Geronimo. Perché tutto è possibile, quando ci si trova a Bodie!

 

Written by Cristina Biolcati

 

 

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