Asteroide 1999 Rq36: è pericoloso per la Terra e gli scienziati intendono deviarne la traiettoria

Asteroide 1999 Rq36: è pericoloso per la Terra e gli scienziati intendono deviarne la traiettoria

Giu 13, 2013

L’asteroide 1999 RQ36, che nel 2182 si avvicinerà alla Terra, è ufficialmente diventato il corpo celeste potenzialmente più pericoloso per il nostro Pianeta. Il diametro medio misura circa 510 metri, e la sua caduta equivarrebbe all’esplosione di 2700 megatonnellate di tritolo. L’enorme massa viene costantemente monitorata dalla Nasa per scoprirne la traiettoria definitiva.

Secondo gli esperti, questo asteroide sarebbe potenzialmente in grado di impattare sul nostro Pianeta, e risultare molto pericoloso, tanto che gli studiosi russi starebbero pensando di abbatterlo.

Ma perché esso è considerato così pericoloso per la Terra? 

Secondo i calcoli di alcuni esperti, questo asteroide, a causa del surriscaldamento da parte del sole di una delle sue parti, potrebbe modificare la sua orbita e colpire la Terra nel 2182. 

Gli specialisti dell’Istituto di Ricerche Spaziali (Iki) dell’Accademia Russa delle Scienze hanno proposto di deviarlo dalla sua traiettoria con l’aiuto di un altro asteroide.

In generale, è possibile deviare dalle loro orbite gli asteroidi che rappresentano un pericolo per il nostro Pianeta come se lo spazio fosse un semplice tavolo da biliardo. Immaginate che la stecca rappresenti il veicolo spaziale, il pallino un piccolo asteroide, e la palla il corpo cosmico che minaccia la Terra.

L’idea è nata in relazione alla cosiddetta “fionda gravitazionale”, che viene utilizzata per modificare la velocità di un veicolo spaziale. In pratica, quando si ha un veicolo spaziale e se ne vuole modificare la velocità senza sprecare carburante, allora è possibile, dopo essere passati vicino a qualsiasi corpo celeste, come la Terra o la Luna, modificarne la velocità fino a condurlo dov’è necessario.

Mettiamo che al posto di un veicolo ci sia un asteroide, si potrà indirizzare queste millecinquecento tonnellate, là dove serve.

Presso l’Istituto di Ricerca Spaziale si è cominciato a cercare un “pallino” adatto a deviare 1999 RQ36, e si è capito che questo ruolo potrebbe essere ricoperto meglio di tutti da Apophis, un asteroide scoperto nel 2004, che si è pensato potesse a sua volta minacciare una collisione con la Terra nel 2036.

Quest’ultimo, infatti, avrebbe avuto una possibilità su un milione per impattare sul nostro pianeta, ma successivamente, la minaccia sembra essere stata minimizzata se non definitivamente cancellata.

Dalla Terra all’Apophis è possibile mandare un veicolo spaziale, utilizzando la fionda gravitazionale per dare una spinta all’asteroide che ci minaccia. Dopo aver volato accanto alla Terra, questo “vagabondo veicolo spaziale” cambierà la sua orbita per finire, in definitiva, proprio sull’asteroide 1999 RQ36.

In Russia è nata l’idea di creare una sorta di “squadra speciale di asteroidi” che si propone di individuare dei piccoli asteroidi-proiettile in modo che, alla comparsa di un “nemico”, si possa scegliere il più adatto e mandarlo contro l’obiettivo.

Questo metodo non richiede nessuna tecnica rivoluzionaria o nessuna scoperta. Può essere attuato con le risorse già esistenti e, in tempo di crisi, questa è senza dubbio una notizia confortante.

Gli scienziati studiano e monitorano giorno e notte gli asteroidi che potrebbero mettere in pericolo la Terra, ed a loro auguriamo di fare delle buone “partite a biliardo”. Speriamo che le tecniche ideate vengano presto messe in atto, e che l’asteroide 1999 RQ36 cambi la sua traiettoria, al fine di non costituire una vera e propria minaccia per i posteri.

 

Written by Cristina Biolcati

 

http://youtu.be/tIwbOErqXRs

 

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