Muore a 91 anni Francesco Renda: lo storico testimone della strage di Portella delle Ginestre

Muore a 91 anni Francesco Renda: lo storico testimone della strage di Portella delle Ginestre

Mag 13, 2013

È morto all’età di 91 anni Francesco Renda (Cattolica Eraclea, 18 febbraio 1922, Palermo, 12 maggio 2013)  storico dell’università di Palermo.

Renda era uno storico, politico ed ultimo testimone della strage del 1 maggio 1947 di Portella delle Ginestre. Il luogo prende il nome dai fiori selvatici che vi nascono in primavera è conosciuto purtroppo per la strage che  brevemente ricordiamo.

Circa duemila lavoratori della zona di Piana degli Albanesi, in prevalenza contadini, si riunirono nella vallata di Portella della Ginestra per manifestare contro il latifondismo, a favore dell’occupazione delle terre incolte, e per festeggiare la vittoria del Blocco del Popolo nelle recenti elezioni per l’Assemblea Regionale Siciliana, svoltesi il 20 aprile di quell’anno e nelle quali la coalizione PSI – PCI aveva conquistato 29 rappresentanti (con il 29% circa dei voti) contro i soli 21 della DC (crollata al 20% circa).

Sulla gente in festa partirono dalle colline circostanti numerose raffiche di mitra che lasciarono sul terreno, secondo le fonti ufficiali, 11 morti (9 adulti e 2 bambini) e 27 feriti, di cui alcuni morirono in seguito per le ferite riportate. La CGIL proclamò lo sciopero generale, accusando i latifondisti siciliani di voler soffocare nel sangue le organizzazioni dei lavoratori.

Dal 1972, Francesco Renda è stato docente di storia moderna alla facoltà di scienze politiche di Palermo e successivamente per l’istituto Gramsci e dal 1997 era docente emerito di all’Università di Palermo.

Per l’università ha svolto un compito principalmente di ricerca sul movimento dei lavoratori contadini, mentre come politico è stato più volte eletto con il Partito comunista nella assemblea regionale e nel 1967 fu eletto senatore.

Renda è anche autore di opere storico, politico, sociale e nel 2007 ha pubblicato per Sellerio editore la sua Autobiografia.

” Avanti negli anni, mi accingo a scrivere la mia autobiografia politica. Da storico ho sempre parlato e scritto della storia siciliana del secolo scorso e di quelli precedenti. Adesso mi sta a cuore soffermarmi sul mio passato politico, come parte della storia siciliana della seconda metà del secolo scorso. Con parenti ed amici ho parlato spesso di quel mio passato che ben sintetizza lo spirito che si visse in Sicilia negli anni in cui la riscossa contadina sgretolava il millenario latifondo e il relativo potere baronale. Nello scrivere la mia biografia politica ho cercato il senso della mia vita: nato e cresciuto nel mondo contadino, sono poi divenuto testimone partecipe e dirigente della sua riscossa .”

 

Written by Rosario Tomarchio

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