La donna dell’8 marzo in Italia e nel mondo – riflessione di Barbara Filippone

La donna dell’8 marzo in Italia e nel mondo – riflessione di Barbara Filippone

Mar 8, 2013

Che cosa significa per voi la festa della donna? Cos’è? Un modo come un altro per dedicare la giornata ad un’evasione, ad una uscita con le amiche, magari a trasgredire…? O davvero siete emozionate al pensiero che la donna solo per il fatto che esista possa arricchire  l’universo?

Naturalmente sto esagerando, però non esagero se dico che detesto tutte quelle donne che solo per una giornata gridano e inveiscono contro gli uomini, come se non avessero bisogno di loro, trovando solo una buona scusa per folleggiare nei locali come tante “assatanate” di fronte ad uno spogliarellista… Sarebbe più dignitoso e credo anche più decoroso ricordare la dignità delle donne in altro modo…dando valore alla dignità acquisita nel tempo e non perdendola davanti ad una bottiglia di vino in uno dei tanti locali che stasera si preparano all’arrivo di donne di tutte le età…

Sono tante le donne attive in prima persona nel sociale, nella famiglia, in politica, ma il riconoscimento non è mai pari all’impegno profuso. Purtroppo la legislazione a riguardo è ancora debole e non adeguata alla realtà… tante forse, ancora, non sanno che l’8 marzo è solo il giorno in cui si ricorda la morte di 129 operaie nel lontano 1908, in un’industria tessile di New York che stavano lottando per ottenere delle condizioni lavorative migliori, per avere quella dignità che prima di allora non faceva parte del vocabolario femminile!

Ebbene la ricorrenza dell’8 marzo è solo cercare di tenere presente che indietro non si torna, che le vessazioni del secolo scorso devono essere solo un brutto ricordo e il punto di partenza del riscatto femminile.. L’8 marzo 1922 è la prima volta che, in Italia, si celebra la Giornata Internazionale della Donna, ma solo dal 1977 l’ONU ha riconosciuto questo come il giorno in cui si ricordano i diritti della donna e il suo ruolo nella vita sociale e politica.

Così voglio celebrare la festa della donna ricordando alcune delle manifestazioni e degli eventi che oggi 8 marzo 2013 ci saranno in alcune città nel Meridione d’Italia.

Il Mibac (Ministero per i beni e le attività culturali) rinnova il suo omaggio al soggetto ispiratore dell’arte per eccellenza, riproponendo l’ingresso gratuito per tutte le donne nei luoghi d’arte e cultura statali.

Vediamo alcuni eventi:

 a  Napoli, venerdì 8 marzo 2013 alle ore 16.00 presso il Complesso Monumentale di Castel dell’Ovo, Sala delle Terrazze in Via Eldorado 1, si apre la rassegna artistica internazionale “Incisioni al femminile” a cura di Veronica Longo. La manifestazione, che ha ricevuto il patrocinio morale del Comune di Napoli, promossa dall’Atelier Controsegno e con la collaborazione delle Associazioni Lux in Fabula, Un’Ala di Riserva e del Daphne Museum, intende dimostrare quanto l’arte dell’incisione non sia una pratica esclusivamente maschile, ma sia anche amata ed esercitata da molte artiste in tutto il mondo;

a Caserta, venerdì 8 marzo presso il Centro Sant’Agostino, alle 16:30, vi sarà un incontro sulla questione di genere nel lavoro e nella società di oggi, in occasione del cinquantenario della legge 66 del 9 febbraio del 1963. All’incontro sarà presente, fra le altre personalità, Manuela Fontana, magistrato del Tribunale di Santa Maria Capua. A seguire, dalle 18:30, si terrà la proiezione del film The Lady – L’amore per la libertà, diretto da Luc Besson e incentrato sulla vita del premio Nobel per la pace Aung San Su Kyi;

a Matera, tutte le donne che si recheranno al MUSMA potranno usufruire dell’ ingresso ridotto per visitare l’intera collezione e le tre mostre in corso. Inoltre, per coloro che giungeranno a Palazzo Pomarici insieme a un uomo, il MUSMA offrirà all’accompagnatore l’ingresso gratuito. Per l’occasione, il Museo della Scultura Contemporanea aprirà al pubblico non solo la mattina dalle 10 alle 14, ma anche il pomeriggio dalle 16 alle 20;

ad Andria, in occasione della Festa della Donna, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Bari, Barletta-Andria-Trani e Foggia in collaborazione con il GAL “Le città di Castel del Monte”, la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bari e Federmoda-Confcommercio, presenta una collezione di abiti d’epoca e, per esplorare i margini della stretta contaminazione tra moda, società, cultura ed economia, promuove una tavola rotonda sul tema: “La moda femminile negli anni ’70 e 80. Costume, società e cultura” che si terrà il giorno 9 marzo a Castel del Monte – Andria (BT), a partire dalle ore 10.30;

a Cosenza, alle ore 16.30, a Palazzo Arnone, sede della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria e della Galleria Nazionale di Cosenza, in occasione della Festa della Donna, si terrà il convegno La donna e l’arte.

a Palermo, lo sport rosa scenderà in piazza, per rivendicare i suoi diritti e dire No alla violenza sulle donne. Il Coni Sicilia, infatti, promuove una manifestazione che alle ore 9,30 si muoverà da piazza Politeama e percorrendo le vie Ruggero Settimo, via Maqueda e Corso Vittorio Emanuele, raggiungerà la sede del Parlamento Siciliano a Piazza Indipendenza. Un evento culturale è previsto alla ore 19.30, nella sala espositiva Border Line si inaugura la mostra di fotografie di Letizia Battaglia “Rielaborazioni 2004-2012″. In queste Rielaborazioni, alcune mai esposte a Palermo, la fotografa impone alle sue vecchie foto in queste Rielaborazioni di cronaca, una nuova presenza, forse salvifica, estranea al contesto, assolutamente agli antipodi con la realtà cronachistica, naturalmente una presenza femminile. L’esposizione resterà aperta fino al 17 marzo, dalle ore 17 alle ore 20.

Quindi il mio augurio è per tutte quelle donne che oggi affronteranno con la dignità e il decoro che a loro è richiesto tutti i giorni della loro vita nell’affrontare i problemi… capita di perdersi, di perdere gli obiettivi ma la forza di una qualsiasi donna è avere la capacità di rialzarsi sempre e continuare a lottare…auguri alle donne coraggiose! Ed anche alle donne che sanno far primeggiare la cultura ed in questi appuntamenti sparsi nelle città del nostro Sud c’è tanta cultura…

 

Written by Barbara Filippone

 

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