Distrutto da un incendio il museo interattivo Città della Scienza a Napoli

Distrutto da un incendio il museo interattivo Città della Scienza a Napoli

Mar 5, 2013

Nella notte  tra il 4 ed il 5  febbraio 2013 gli abitanti che risiedono vicino al museo interattivo Città della Scienza hanno visto un rogo enorme ergersi sopra il museo. I social network si sono mossi, anche questa volta, con straordinaria efficacia e velocità dando subito la notizia.

L’incendio ha praticamente distrutto la Città della scienza, uno tra i gioielli culturali di Napoli, tra i più validi attrattori turistici della città con una media di 350 mila visitatori l’anno.

Oltre al museo interattivo, ospitava un planetario, un centro congressi, un centro di alta formazione ed un’area per mostre d’arte.

Le cause sono ancora ignote, l’unica certezza è che all’interno della struttura non c’erano persone, e dunque non ci sono state vittime, grazie anche alla chiusura settimanale del lunedì nella stagione invernale.

È solo un caso?

Della struttura sopravvivono solo i muri perimetrali e l’interno dei padiglioni è devastato, solo uno è stato risparmiato dalle fiamme. Una vera catastrofe perché i danni sono ingentissimi.

Numerose le testimonianze che hanno inserito su Youtube brevi e lunghi filmati sulle fiamme che avvolgevano la Città della Scienza.

I testimoni raccontano di una estensione velocissima dell’incendio, anche per la presenza di  una gran quantità di legno ed altri materiali infiammabili.

Più di un centinaio di metri di fiamme, dal rogo si erge un pilastro di fumo visibile da buona parte della città.

Il custode racconta di aver visto una colonna di fumo, e di aver dato subito l’allarme: ma in pochi minuti il fuoco ha divorato i padiglioni dall’interno, diventando indomabile.

Sul posto decine di vigili del fuoco, con le forze dell’ordine che hanno chiuso al traffico via Coroglio, di fronte al mare di Bagnoli, dove sorgeva la struttura.

La Città della Scienza nacque dall’intuizione di Vittorio Silvestrini, Presidente della Fondazione Idis, ed in una dozzina d’anni aveva guadagnato vasti consensi e credibilità, come luogo dove apprendere praticamente le leggi della scienza grazie a decine di esperimenti pratici e dimostrazioni dal vivo, e come centro d’arte.

Fuori dal museo, davanti alle fiamme, sono accorsi i 160 dipendenti angosciati per il loro futuro lavoro.

I residenti, inizialmente, hanno avuto paura per la possibilità di restare intossicati dal fumo denso, ma quest’ultimo si è rivolto subito verso il mare.

 

Video diretto su Youtube

http://youtu.be/NZwa4J5pI5g

 

2 comments

  1. teresa de salvatore (Terry Salentina) /

    E’ terribile. Purtroppo è automatico pensare al dolo.

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