Sesso con gli animali in Italia: Zooerastia e Zoopornografia – i dati shock del 2012

Sesso con gli animali in Italia: Zooerastia e Zoopornografia – i dati shock del 2012

Feb 7, 2013

Cari lettori, oggi affronteremo un argomento di grande rilevanza che non va preso sottogamba: la zooerastia e la zoopornografia sono in forte aumento in Italia.  Conoscere significa anche anticipare!

I numeri della battaglia condotta da Aidaa contro zooerastia e zoopornografia danno la misura delle dimensioni del fenomeno in Italia. Necessaria una legge per vietarle.

Il sesso con animali, la pornografia con animali e soprattutto la pedofilia con animali: questi i tre importanti filoni sui quali si è svolta nel corso di tutto il 2012 la battaglia di denuncia Aidaa.

L’associazione da tempo segnala infatti un la crescita del fenomeno della zooerastia, un mondo che comprende persone disposte a pagare per fare sesso con animali o per vederlo fare e altre disposte a mettere a disposizione a pagamento i loro animali per fornire ‘materia prima’ agli amanti di questa pratica.

Un fenomeno ancora poco conosciuto in Italia ma in costante espansione, come dimostrano i dati del monitoraggio svolto da Aidaa durante lo scorso anno:

– 31 le denunce presentate relative a siti di pedoponografia con animali (sesso con animali e bambini)

– 1.230 i siti pornografici con contenuti con animali segnalati alla polizia postale e all’interpol, di cui oltre 350 oscurati a livello internazionale.

– Oltre 700 i bambini (in maggioranza bambine) e i minori utilizzati per le girare le scene esplicite di sesso con animali.

– 134 le persone coinvolte direttamente in un giro di incontri di sesso con animali a pagamento nel Nord e Centro Italia e nella vicina Svizzera, denunciate per maltrattamento.

– 23 i gestori di siti internet hard contenenti filmati di sesso con animali in italiano e di provenienza italiana, tutti denunciati.

L’Aidaa inoltre ha presentato alla Commissione per le Petizioni del Parlamento Europeo un’iniziativa per chiedere che il sesso con animali sia considerato reato in tutta Europa, iniziativa in attesa di discussione.

Se infatti Paesi come la Germania stanno intervenendo con una legge ad hoc per vietare la zooerastia e la zoo pornografia, già considerata reato in molti Pesi dell’Unione, in Italia e non solo non esiste alcuna normativa che la metta al bando.

 

Fonte

Gopets

 

13 comments

  1. Fermate il mondo….questo bastardo mondo…..VOGLIO SCENDERE…..!!!!!

  2. Anonimo /

    Il mio cane non viene certo traumatizzato dal fatto che si scopa mia moglie. E non vedo perche’ lo stato dovrebbe vietarglielo.

    • Cicciobombo /

      Sei un mito. La gente pensa che sia maltrattamento, ma come in ogni altro caso normale dovrebbe invece essere giudicato da caso a caso. Non sempre l’animale è sotto una vera costrizione che possa quindi far pensare che gli provoca una sofferenza. Vi faccio notare che, gli animali, non fanno distinzioni tra specie se non in casi di impedenza fisica. Ci sono gatti che hanno rapporti con cani e robe così. Noi esseri umani siamo scimmie, dopotutto, e non vedo perché cani e gatti sì, ed esseri umani e cani no.

  3. David /

    perchè è depravazione ecco perchè -.- e poi tua mogli fa quello che gli pare e sta bene a tutti, noi pensiamo a quel povero cane. Se non vuoi farlo tu perchè dovrebbe farlo lui -.-

  4. ONEYE /

    @ anonimo: ma tua moglie non era una tro..? Quindi dovresti avvalerti dell’aiuto di un cinghiale, sempre che tu non sia all’altezza dei tuoi “doveri coniugali”, s’intende!

  5. io mi son scopato una gallina è stato eccitante, qualche giorno dopo ha fatto un uovo, stiamo a vedere che succede

  6. Stiamo proprio andando alla deriva…chi può salvi la propria etica e quella delle persone a cui vuole bene.

  7. LA MIA GUERRA VA FATTA….

  8. Alexia /

    Senza parole. anche nella mia Città esiste questo.

    leggete queste info

    http://www.4minuti.it/news/ontiziano-motti-fenomeno-aberrante-parma-fenome-0078075.html

    • Alexia, siamo senza parole anche noi, per questo abbiamo voluto parlare di questo argomento. Certo non basiamo il magazine su questo tipo di informazioni, ma pensiamo sia necessario invitare alla conoscenza di queste pratiche. Bisogna conoscere per eliminare i problemi sociali che ci attanagliano.

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