“Bohémien”, nuovo album omonimo della band romana Bohémien

“Bohémien”, nuovo album omonimo della band romana Bohémien

Gen 22, 2013

RBL Music Italia è lieta di rendere disponibile il promo digitale di “Bohémien”, il nuovo album omonimo della storica band romana, unica in Italia nel suo genere, nota per la forte teatralità e l’importante presenza scenica.  Semplicemente “Bohémien”, un album che segna la rinascita della band come riappropriazione del “genius loci”, come uno squarcio temporale.

Un album narrativo, straniante, quasi “cinematografico” che vuole essere una risposta poetica alla futilità dell’esistenza attraverso storie verosimili quotidiane e trascorsi letterari.

L’impronta è la stessa: tra le radici troviamo il post punk  e la new wave ma il sound è originale e unico, un vero e proprio marchio di fabbrica, fatto di chiaroscuri, tra suggestivi intrecci melodici ed impetuose virate drammatiche, che li ha portati ad esibirsi più volte anche all’estero, nonostante abbiano scritto  canzoni sempre in italiano.

Ma dal 1985 ad oggi è andata delineandosi una coscienziosa maturazione stilistica. E da traduttori italiani di un suono prettamente anglofono, oggi i Bohémien si riscoprono più legati alla tradizione della canzone d’autore italiana, con la stessa particolare cura dei testi e delle strutture musicali, pur nel pieno rispetto dell’immaginario iconografico “steampunk” che da sempre appartiene loro.

Registrato e missato al Nosuoni di Roma da Emauele Donnini (che curò anche il loro primissimo demotape nel 1985), masterizzato al The Soundmasters di Londra da Kevin Metcalfe (David Bowie, Depeche Mode, Siouxsie and the Banshees, U2, Sex Pistols, The Queen), il disco sarà disponibile su iTunes e in tutti i negozi a partire dal 14 Febbraio e in pre-order dal 1 Febbraio, distribuito da edel.

BIOGRAFIA

Nascono a Roma nel 1985. Al termine dello stesso anno pubblicano il demotape “Sangue e Arena”, ispirato a scure sonorità post-punk di derivazione anglosassone, caratterizzate dal cantato in italiano. Scoperti in “cantina” da Luciano Parisi dell’Art Production, che li fa esordire al Piper Club di Roma nel febbraio 1986, i Bohémien rivelano fin da subito una spiccata attitudine teatrale nei loro live-show, caratteristica che rimarrà costante in tutta la loro carriera. Nel corso del bienno 1986-1987, tengono altri importanti concerti in Italia (tra cui Stadio Flaminio di Roma, QBO di Bologna, I^ edizione di Arezzo Wave di Arezzo), chiudendo la prima fase della loro attività al momento della partenza del batterista Walter per l’Argentina.

Walter insieme ad Alex (voce) e Luciano (chitarra) era infatti parte del nucleo fondamentale della band, lo stesso da cui si ripartirà nel 2002, anno in cui i Bohémien ricominciano la loro attività. La nuova fase del gruppo è contrassegnata dalla pubblicazione dell’album CD “Danze Pagane” (ITNT, 2003), dell’EP “La Parata del Circo” (ITNT, 2005), dalla partecipazione ad alcune importanti compilation tra cui “Pagan Love Songs Antitaitment Compilation”, edita in Germania da Alice In/Dark Dimensions (2004), che registra a livello internazionale la rinascita della scena gothic punk. La visibilità internazionale li porta ad esibirsi anche al di fuori dell’Italia, partecipando a due edizioni consecutive del Drop Dead Festival di New York (III^ ed. 2005, due concerti al Knitting Factory e all’Avalon Old Limelight di Manhattan con headliner Nina Hagen; IV^ ed. 2006, Knitting Factory, con headliner Lene Lovich).

A seguito della tragica scomparsa di Walter, avvenuta nel 2006, i Bohémien si esibiscono utilizzando la drum machine in vari live in Italia e all’estero (Die Wunderkur Festival, Bologna, 2006; Bats Over Milan Festival, Milano, co-headliner con Skeletal Family, 2007; Gothic Pogo Festival, Lipsia, 2008; Be Cool, Barcellona, 2008; VIII Road to Ruins Punk Rock Festival, Roma, 2009), fino all’ingresso nel gruppo nel 2010 della batterista Valentina che, insieme a Gian Paolo (basso) e i due ‘veterani’ Alex e Luciano, costituisce l’attuale assetto della formazione.

Nel 2012 i Bohémien, dopo alcune esibizioni live a Roma, Bologna e Napoli, hanno registrato il nuovo album che segna una nuova rinascita e che per questo sarà intitolato semplicemente “Bohémien”.

I Bohémien hanno suonato con (opening acts/festival): Nico, CCCP, Diva Destruction, Wire, Cinema Strange, Nina Hagen, Lene Lovich, UK Decay, Vanishing, New Days Delay, Skeletal Family.

 

Line-up: 

Alessandro Buccini – voce, percussioni

Luciano Liberatore – chitarre, cori

Gian Paolo Cesarini – basso

Valentina Larussa – batteria

 

 

Tracklist:

Un altro sabato ancora

La macchina del tempo

Gli occhi degli amanti

Come un gas (la canzone di Clara)

Serial Painter

Dove è il sublime

Le foglie tremule

Lo spettro della rosa (prologo)

Lo spettro della rosa

Attacco psichico

Natura morta

La diagnosi del Dr. Bleuler

Petruŝka

 

Info

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