Spagna: un imprenditore edile cede appartamenti agli sfrattati per 50 euro

Spagna: un imprenditore edile cede appartamenti agli sfrattati per 50 euro

Dic 6, 2012

È finita su tutti i giornali e le TV nazionali la bella faccia sorridente di Isabel Fernandez, mentre entrava con la sua famigliola (marito e tre figli) nell’appartamento nuovo in affitto, che pagherà soltanto 50 euro al mese, “fino a che persisterà il suo stato di necessità”.

L’Alcúdia è un Comune della Comunitat Valenciana, che potrebbe passare alla storia recente spagnola per aver scelto di aiutare gli sfrattati in modo concreto.

Lo sta facendo grazie alla collaborazione di Antonio Gimeno un costruttore edile madrileno, che, davanti al dramma sociale che sono diventati gli sfratti in Spagna, ha deciso di mettere il suo granello di sabbia e ha messo a disposizione 25 appartamenti di sua proprietà L’Alcúdia, affinché il Comune li ceda in affitto agli sfrattati a 50 euro mensili.

Si tratta di appartamenti nuovi, mai abitati prima, di 90 metri quadrati, con tre camere e due bagni, che, come tanti altri, nella Spagna del post bolla immobiliare non trovano acquirenti (il loro valore si aggira intorno ai 180 mila euro). Così Gimeno, piuttosto di lasciarli vuoti, ha preferito cederli alle famiglie che hanno perso la loro casa a causa della crisi.

Gli appartamenti, infatti, devono essere affittati a famiglie che negli ultimi due anni sono state vittime di sfratto per non aver potuto pagare il mutuo. Per i futuri inquilini non ci sarà solo l’affitto poco più che simbolico, ma anche il vantaggio di non pagare l’IBI, la tassa sulla casa spagnola, e le spese d’amministrazione, entrambe a carico del Comune.

L’idea, spiega il sindaco Robert Martínez, è che l’affitto sia mantenuto a questi livelli per un tre-quattro anni, fino a un massimo di dieci, tempo sufficiente affinché gli sfrattati possano ricostruire le proprie vite ed essere di nuovo autosufficienti sulla casa.

Trascorsi questi dieci anni, gli appartamenti saranno messi in vendita, si spera in una Spagna in ripresa economica e con i postumi dello scoppio della bolla immobiliare alle spalle; avranno ovviamente priorità per l’acquisto degli appartamenti gli inquilini che li abitano.

Per Antonio Gimeno, per ora, la gratitudine di due famiglie, che hanno già preso possesso dei loro nuovi appartamenti e la simpatia dei movimenti che lavorano con gli sfrattati.

La Spagna (e non solo) può ripartire da esempi come il suo.

 

Fonte

Rotta a sud ovest

 

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