Vincitori e finalisti della gara poetica “Lunula”

Vincitori e finalisti della gara poetica “Lunula”

Dic 3, 2012

Si è conclusa il 19 novembre 2012 la gara poetica “Lunula” promossa dalla web-magazine “OublietteMagazine” e dell’autore Fabio Amato. Una partecipazione altissima come per ogni nostro concorso e cogliamo l’occasione per ringraziare i nostri lettori per l’importante presenza.

I numeri di “Lunula”: 165 poesie partecipanti, 12 finalisti, 3 vincitori.

La giuria della gara “Lunula” (Alessia Mocci, Fabio Amato, Rebecca Mais, Nino Fazio, Benedetta De Bonis, Fiorella Carcereri, Luca Allegrini) ha decretato i 3 vincitori delle copie del libro messo in palio.

Tutte le poesie ed i racconti partecipanti possono essere lette QUI.

Finalisti:

Bullo Roberto Cicconi con “Allievo! L’amor cos’è?”

Manuela Fragale con Fruscio d’estate

Caterina Coccia con “Oggi”

Matteo Mocci con “Da un caldo ventre nasco piangendo”

Placido Palmieri con “Estate”

Giuseppe Carta con “Le stagioni della verità”

Stefania Parolin con “Diletto amore”

Anna Arpinelli con “Ridere”

Ronni Corbari con “Per una poesia”

Alessandra Giovagnoli con “Roma”

Andrea Borrelli con “Sperò”

Sergio Tierno con “I tuoi occhi”

 

Vincitori

Bullo Roberto Cicconi

“Allievo! L’amor cos’è?”

Maestro, l’amore è un cero
che si consuma piano,
è un alito leggero,
un disegno divino.
È un mendicante buffo,
una carezza rara,
la forza d’uno schiaffo,
un guaio senza cura.
La gioia della vita,
è l’alba d’un mattino,
felicità trovata,
la mano d’un bambino.
È dare senza avere,
un palpito letale,
un piatto da servire
condito con del miele.
Un sogno che s’avvera,
un angelo immortale,
una realtà sincera….
però, sa far del male,
quando, improvvisamente,
senza un motivo vero,
ti perdi tra la gente
e ti ritrovi solo

Matteo Mocci

“Da un caldo ventre nasco piangendo”

Da un caldo ventre nasco piangendo,
Le mani tese implorano i miei sorrisi,
bocche umide pronte a baciarmi.

Vestiti di trama sottile i miei giorni, s’incendiano lentamente.

È la nascita mi dissero,
quell’invisibile e concreta opportunità che ti danno senza volerlo,
quella bestemmia che mai pronunciai.

Da un orgasmo i miei occhi presero forma,
le mie labbra contorno di fragole su un paffuto viso,mani piccole ad afferrare il nulla.

È la vita mi dissero,
quell’interminabile sensazione di vuoto che mi accompagnò per tutto il viaggio.

 

Alessandra Giovagnoli

 “Roma”

Stasera io e te ci siamo incontrate,
non è la prima volta ma è come se lo fosse!
Tu hai un volto che avevo dimenticato,
la tua luce mi incanta e mi avvolge.
Ripercorro le strade a te tanto care,
i viali alberati sembrano abbracciarmi.
La loro ombra accompagna il mio passo, non vogliono abbandonarmi.
Quasi per incanto, mi portano là dove tutto è iniziato.

Ma il mio cuore che sussulta sembra non accorgersene,
ad un tratto una mano sfiora la mia fronte,
mi volto ma non vedo nessuno!
Mi domando:”Chi sarà mai?”.
Poi capisco, sei tu…
Per la prima volta hai sussurrato al mio cuore!
Io ti guardo, ti chiedo perdono,
tu mi conosci e ben sai…
Mentre il buio ti avvolge
e la luce delle stelle sigilla il nostro incontro,
mi parli:” Vai, parti pure…
Ma non dimenticare quei silenzi, quelle attese,che ti ho regalato!”.
Io ascolto, mi incammino serena,
adesso so che tu mi capirai!
Sei la mia città!

 

I vincitori saranno contattati via email per l’invio del premio.

 

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