“Hendrix 70: Live at Woodstock”: al cinema il 27 novembre il concerto integrale di Jimi Hendrix

“Hendrix 70: Live at Woodstock”: al cinema il 27 novembre il concerto integrale di Jimi Hendrix

Nov 19, 2012

Il 27 novembre, giorno del settantesimo compleanno di Jimi Hendrix, uscirà nelle sale “Hendrix 70: Live at Woodstock” che raccoglie la versione integrale del concerto che Hendrix e la sua band del momento (che ebbe breve vita) Band of Gypsys’ o Gypsy Sun and Rainbows, hanno tenuto all’alba a Woodstock il 19 agosto 1969.

Nexo Digital ha raccolto i vari filmati girati quel giorno e li ha montati, restaurando il master audio, che ora è in audio surround 5.1, con un nuovo mix curato da Eddie Kramer, sound engenieer di Woodstock e che per alcuni anni fu fonico di Hendrix.

Nel corso del concerto non solo sono eseguiti brani come “Voodoo Child”, “Foxy Lady”, “Hey Joe”, “Fire” e “Purple Haze”, oltre che la celebre improvvisazione di “Star Spangled Banner”, l’inno statunitense, ma molti altri brani di improvvisazioni, sia solo di Hendrix che con la sua band, che contava, oltre al suo storico batterista Mitch Mitchell, due percussionisti, basso e un’altra chitarra. Hendrix si dimostra una persona umana e anche simpatica.

Infatti non lo si vede solo suonare concentratissimo facendo smorfie e succhiandosi le labbra, o fare qualche sconcezza volgare, ma anche scherzare con il pubblico (che per lo più segue immobile e rapito: buona parte degli spettatori era essa stessa sul palco con la band) e trattare con affetto i suoi musicisti (ad esempio, quando presenta Juma Sultan, lo definisce “il gatto con i pantaloni viola”).

Lo vediamo guardarsi attorno, suggerire le linee agli amici, dirigerli con attenzione, con un senso complessivo della composizione che evidentemente non gli veniva mai meno.

Un concerto da vedere, non solo perché è seguito e preceduto da alcune interviste che permettono di inserirlo nel suo contesto storico, ma anche per apprezzare la persona Hendrix, e toccare con mano, perché è un fatto palpabile ed evidente, quanto amava la musica, quanto essa faceva parte di lui.

Vedere quel bambino felice che cercava di mettersi sempre alla prova, andando oltre – e non ci riuscì – alla Experience.

 

Written by Silvia Tozzi

 

Bio

Jimi Hendrix, all’anagrafe James Marshall Hendrix (Seattle, 27 novembre 1942 – Kensington, 18 settembre 1970), è stato un chitarrista ecantautore statunitense.

È stato uno dei maggiori innovatori nell’ambito della chitarra elettrica: durante la sua parabola artistica, tanto breve quanto intensa, si è reso precursore di molte strutture e del sound di quelle che sarebbero state le future evoluzioni del rock attraverso un’inedita fusione di blues, rhythm and blues/soul, hard rock, psichedelia e funky.

Secondo la classifica stilata nel 2011, dalla rivista Rolling Stone, è stato il più grande chitarrista di tutti i tempi, precedendo in questa speciale classifica Eric Clapton e Jimmy Page.

La sua esibizione in chiusura del festival di Woodstock del 1969 è divenuta un vero e proprio simbolo: l’immagine del chitarrista che, con dissacrante visionarietà artistica, suona l’inno nazionale statunitense in modo provocatoriamente distorto è entrata di prepotenza nell’immaginario collettivo musicale.

Hendrix è stato introdotto nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1992. (Fonte bio: wikipedia)

 

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: