“Brezze Moderne”, poesie di Pietro De Bonis – recensione di Nadia Milone

“Brezze Moderne”, poesie di Pietro De Bonis – recensione di Nadia Milone

Ott 31, 2012

La raccolta poetica di Pietro De Bonis è caratterizzata da versi intensi e di gran significato.

 

Il poeta riesce, talvolta anche in un solo verso, come per “Gesti” (“Smettila di scapigliarmi i capelli e inizia a scapigliarmi il cuore”), a comunicare sensazioni forti. Anche in “Foto” (“Voglio sorridere come fanno le foto”) è nascosto un gran significato: voglio sorridere, voglio essere felice, voglio provare quella felicità che traspare dai volti sorridenti nelle fotografie…

Poi ci sono poesie come “È che mi emoziono”, che ho apprezzato tantissimo, dove il poeta ammette la sua umana timidezza .“Un po’ come quando mi chiedi se ti voglio bene e mi vergogno a dirti sì”, parole di una tenerezza assoluta che accomunano molti di noi. Chi non ha mai avuto paura o provato vergogna, almeno una volta, ad esprimere i propri sentimenti? Ecco, Pietro è un poeta vero, che descrive sensazioni vere e reali.

Questa raccolta è divisa in tre parti: la poesie e due epiloghi in prosa: “Intermezzi” e “Aforismi”, dove il poeta lascia il posto all’uomo riflessivo, concentrato ad esaminare i veri sentimenti e meditare su di essi. In “Intermezzi” possiamo apprezzare riflessioni profonde sull’uomo, sul dolore, sulla vita in generale, così come nei suoi “Aforismi”, dove ogni singolo aforisma è un insegnamento e un consiglio.

Siate felici! Parlatene! I più grandi momenti arrivano solo dopo un sì” oppure “È umano sbagliare perché è umano vivere”, ma quello che più mi ha fatta riflettere è stato “Perché accade sempre qualcosa, bisogna solo avere pazienza”. Un invito a non perdere mai la speranza, a non essere precipitosi o frettolosi, come spesso siamo, bisogna solo avere la pazienza di attendere.

Consiglio questa raccolta a chi sa leggere con il cuore, oltre che con gli occhi e a chi ha voglia di prendere spunto da questi versi come occasione per riflettere.

Pietro De Bonis è nato il 9 aprile del 1984 a Roma. Ho pubblicato Tempeste Puniche, Il Profumo della Quiete (2010) e Brezze Moderne (Lupo Editore, 2012).
“Uno dei miei intenti principi nella vita è far riconoscere la bellezza, non tanto della poesia quanto della vita, molte persone credo vivano addormentate e col cuscino appiccicato in faccia. Può darsi io sia un illuso, può darsi, ma credo si possa essere un po’ e un po’.”

 

Written by Nadia Milone

 

 

Fonte

Aleonelli

 

2 comments

  1. bellissima recensione e tantissima voglia di immergermi dentro questa raccolta, assaporare gli attimi e colorarle come nel mio intimo mondo

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