In scena “Rivelazione – sette meditazioni intorno al Giorgione”, 27 ottobre 2012, Castelfranco Veneto

In scena “Rivelazione – sette meditazioni intorno al Giorgione”, 27 ottobre 2012, Castelfranco Veneto

Ott 26, 2012

Dopo l’esperienza francese, dove hanno portato oltralpe la loro Tempesta, gli Anagoor ritornano alla loro terra natia, in Veneto, per portare in scena a Castelfranco Veneto lo spettacolo Rivelazione – sette meditazioni intorno al Giorgione, il 27 ottobre presso il Teatro Accademico.

Giorgione è una delle figure più enigmatiche della storia dell’arte. Cercare di metterlo a fuoco è come osservare la costellazione delle sette sorelle, le Pleiadi: riesce meglio se uno non la fissa direttamente.
Così ha fatto Anagoor con la complicità di Laura Curino: si è trattato di narrare Giorgione attraverso gli occhi di chi lo frequenta fin dall’infanzia e lo ha ormai sovrapposto alle immagini del quotidiano (Anagoor) e lo rivela per storie
concentriche all’ospite stupefatto e preso per malia (Laura Curino).
(…) Rivelazione è  la condivisione sincera di una ricerca e un ponte verso altre opere. (…)

Ho avuto il piacere e l’occasione di scoprire gli Anagoor nel lontano 2009 con lo spettacolo Jueg e da allora li seguo con interesse e curiosità, proprio per il loro modo di fare ricerca e di lavorare, unendo molto spesso l’iconografia all’arte performativa.

Segnalo per chi volesse approcciarsi ai loro spettacoli questo lavoro.

Con Rivelazione siamo di fronte ad una messa in scena che ricorda tanto una lezione di “storia dell’arte”, unendo diversi aspetti che interagiscono perfettamente.

Rivelazione è:

Rivelare

Svelare

Spiegare

Approfondire

Di fronte a questo lavoro degli Anagoor mi sono sentita portata indietro negli anni universitari, seduta, in ascolto di una delle lezioni più belle di storia dell’arte che avrei potuto sentire. Magari i docenti universitari proponessero interessanti incursioni come quella fatta dagli Anagoor su questo pittore.

Abituata a vederli in scena ma non a “sentirli parlare” all’inizio rimango sorpresa nell’osservare sul palco: due leggii, due attori in piedi e alle loro spalle i due riquadri usati nella precedente Tempesta.

Gli Anagoor amano portare in scena spesso e volentieri il Giorgione, in questo caso la compagnia ha scelto di leggere trattati e frammenti di vita del pittore, cercando di analizzare le sue opere, ma non solo, anche la vita di questo personaggio cosi conosciuto tramite i suoi lavori ma completamente sconosciuto per la sua vita privata.

La lettura è stata suddivisa in sette meditazioni che approfondivano i diversi aspetti: silenzio, natura umana, desiderio, giustizia, fede, diluvio e tempo.

Questi in realtà sono i temi di altrettante sette opere di Giorgione: La Pala, I Ritratti, La Venere Dormiente, La Giuditta, I Tre Filosofi, La Tempesta, Il Fregio.

Il racconto vede interagire immagini- voce -suono, in particolare quest’ultimo contraddistingue sempre il lavoro di questa compagnia veneta, rimanendo spesso un co-protagonista indiscusso dei loro spettacoli.

Istruttivo, da vedere!

 

Written by Cristina Zanotto

 

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: