Intervista di Pietro De Bonis a Roberto Baldini ed al suo “Chapter Love”

Intervista di Pietro De Bonis a Roberto Baldini ed al suo “Chapter Love”

Ott 5, 2012

Roberto Baldini è nato in un paesino del mantovano una trentina d’anni fa. Sin da piccolo, spinto dalla madre, inizia a coltivare la passione per la lettura. Durante l’adolescenza inizia a scrivere qualcosa. Scrisse diversi racconti, di generi diversi, a seconda del periodo: spaziali, dell’orrore, d’amore…

Poi, un bel giorno, deluso dal finale dell’ennesima storia d’amore che lo aveva coinvolto, iniziò a scrivere un racconto tutto suo… Quel racconto divenne “Chapter Love”, il suo primo romanzo.

Da allora non si è più fermato, scrive e legge giorno e notte. La sua speranza è che, un giorno non lontano, questa sua ardente passione possa diventare il suo lavoro, il suo futuro.

“Venus si voltò di scatto e i lunghi capelli emanarono un dolce profumo di shampoo alla frutta. I suoi occhi erano bellissimi, scuri e dolci.

“Oh ciao Keith. Meno male che anche quest’anno siamo in classe insieme, hai rischiato di farti bocciare l’anno scorso.”

Keith era allibito. Cosa voleva dire quel meno male? Che le sarebbe dispiaciuto non essere più in classe insieme con lui? Perché? Anche lei era segretamente innamorata di lui? O forse solo come amico?”

 

P.D.B.: Ciao Roberto! “Chapter Love” (Enrico Folci Editore) il tuo primo romanzo, illustracelo con 10/15 parole, proviamo? (sorrido)

Roberto Baldini: Ciao Pietro! Romantico, fresco, accattivante… Una storia per giovanissimi e adulti che non vogliono smettere di sognare.

 

P.D.B.: Tutte le cose hanno un senso per te Roberto? Nulla è dettato dal caso quindi?

Roberto Baldini: A ogni azione corrisponde una conseguenza, anche se non ce ne accorgiamo sempre. Una porta che non si apre, rimanere bloccati nel traffico, un incontro con una persona… A volte occorre un po’ di fortuna, per afferrare le cose al volo. E anche un po’ di spregiudicatezza.

 

P.D.B.: Un libro pieno di contenuti, pieno di sentimenti, è così?

Roberto Baldini: Sì, i sentimenti devono essere la base di ogni cosa. L’amore e l’amicizia, soprattutto. A volte si patteggia per l’amore, a volte per l’amicizia. Io dico che da una bella amicizia può nascere un grande amore.

 

P.D.B.: Quanto è labile il confine con l’autobiografismo nel tuo romanzo?

Roberto Baldini: Tantissimo e per nulla. Tantissimo perché le situazioni sono totalmente inventate, diciamo che è ciò che avrei voluto vivere, ma per una ragione o per l’altra non mi è stato possibile. Per nulla perché Keith, il protagonista, è uguale in tutto e per tutto a me, sia fisicamente che caratterialmente.

 

 

P.D.B.: “Chapter Love”, come è nato questo titolo?

Roberto Baldini: Volevo un titolo con la parola Love, ma ormai sono tutti un po’ abusati: Crazy Love, Wonderful Love… Mi occorreva una parola da abbinare, ma quale? In quel periodo ascoltavo moltissimo un gruppo rock, i Sonata Arctica, e ascoltavo dalla mattina alla sera una loro canzone, “The End Of This Chapter” e così ho colto l’occasione al volo… Tutti noi meritiamo, nella vita, almeno un capitolo d’amore… Tra l’altro, la canzone stessa ha dato il titolo a un capitolo, e la band in cui suona Venus (gli Artics) ha preso il nome… indovinate da chi?

 

 

P.D.B.: Dove si può acquistare “Chapter Love”, il cui editore è Enrico Folci? Hai in vista presentazioni?

Roberto Baldini: Per ora nessuna presentazione. Si può acquistare nelle librerie della mia zona (modenese e anche nel mantovano) oppure direttamente da me, con dedica inclusa!

 

“Quando un’intervista vista l’ora è appena finita, una nuova intervista è appena iniziata. Un’intervista per amare, per sognare, per vivere…”

Written by Pietro De Bonis, in Marzullo

https://www.facebook.com/pietrodebonisautore

 

http://youtu.be/knKFougWJXY

 

Info:

http://scrivoleggo.blogspot.com/

 

 

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