“La mafia alternativa”, film di Nicola Barnaba – recensione di Rosetta Savelli

“La mafia alternativa”, film di Nicola Barnaba – recensione di Rosetta Savelli

Set 29, 2012

La Sicilia è una Terra ricca di bellezze e di ingegni artistici e creativi che riesce a farsi apprezzare ed ammirare nel mondo intero. Tra le infinite bellezze di questa Terra ci sono un clima ed un sole meraviglioso che rappresentano la migliore garanzia per i registi di tutto il mondo.

La SiciliaEst / Film Work Sicilia Orientale rappresenta una realtà importante in relazione alla propria Terra. Infatti questo Ente si propone di promuovere, sia in Italia che all’ Estero, la propria Terra di appartenenza che è la Sicilia, favorendo all’ interno di questa, le migliori attività imprenditoriali nel settore delle attività teatrali, televisive e cinematografiche, con l’aiuto ed il supporto offerto da Enti locali e da alcuni Sponsor. La finalità della SiciliaEst / Film Work consiste principalmente  nel raccogliere e nel promuovere le eccellenze sia artistiche che culturali e imprenditoriali, all’interno del proprio territorio per espandersi poi nel mondo.

Rappresenta una sorta di marchio: Made in Sicily. Alla Presidenza Michele Ainis impiega ed investe tutte le proprie energie per raggiungere le finalità proposte e ci riesce in quanto sono i risultati ottenuti a confermarlo.

Un motivo concreto a verifica di ciò è rappresentato dal film breveLa Mafia Alternativa da lui stesso scritto e prodotto e affidato poi alla regia di Nicola Barnaba.

Il regista Barnaba è un nome ben noto nel mondo della cinematografia nazionale ed internazionale, in quanto ha lavorato, già da un paio di decenni, con i nomi più prestigiosi del Cinema Italiano fra i quali: Giancarlo Giannini, Massimo Ghini, Stefania Sandrelli, Vittoria Belvedere, Sabrina Ferilli, Gigi Proietti e molti altri nomi, eccellenti.

Barnaba ha inoltre  diretto e collaborato alla regia di prodotti di alta qualità cinematografica quali: Enrico Mattei, Il Generale Dalla Chiesa, Papa Luciani, Callas e Onasis, Anna e i Cinque, Una Cella per Due e molti altri ancora.

Ne consegue da sé il valore e la qualità, se il regista Nicola Barnaba ha accettato di realizzare il lavoro cinematografico, scritto e prodotto da Michele Ainis “La Mafia Alternativa”.

In effetti questo corto cinematografico vanta un merito particolare perché è il frutto di un’idea nuova ed estremamente creativa, impreziosita da un elemento che risulta essere sempre vincente e che è rappresentato dall’ ironia.

L’ Ente cinematografico SiciliaEst vive e parla e narra della propria Terra e a torto oppure anche a ragione, questa bellissima Terra porta sempre addosso un’ immagine stereotipata che è rappresentata dalle sequenze del film “ Il Padrino”  film inoltre che ha conosciuto una fortuna ed un apprezzamento davvero planetario.

Ora l’intuizione felice ed anche originale è stata offerta da Michele Ainis il quale con  il suo film breve, con i suoi collaboratori e con l’ intero staff ha proposto una lettura diversa ed anche positiva ed infine propositiva di questa immagine steoreotipata o così a lungo gemellata con la propria Terra.  Ed infatti questa idea felice ed originale è stata ben riconosciuta e premiata con ampi consensi e con la partecipazione a due importanti appuntamenti nel mondo del cinema.

È così che il film breve “ La Mafia Alternativa, tra vita, morte…e miracoli” regia di Nicola Barnaba, scritto e prodotto da Michele Ainis, dopo aver partecipato al 65° Festival di Cannes, nella sezione Short Film Corner 2012 è stato ammesso a partecipare alla 58° edizione del TaorminaFilmFest 2012.

La proiezione del Film si è svolta il  28  giugno, alle ore 11.00 presso la Sala A del Palazzo dei Congressi di Taormina,  collocata in una proiezione speciale nell’ambito di una rassegna dedicata al nuovo cinema siciliano. In particolare questo lavoro cinematografico è stato ritenuto valido, essendo stato inserito, dopo una dura selezione. Appena il mese precedente il film breve “ La Mafia Alternativa “ era presente all’ interno della vetrina internazionale di Cannes (16 al 27 maggio 2012).

Dunque l’idea felice ed originale di Michele Ainis è stata ampiamente riconosciuta ed apprezzata ed è stato anche un riconoscimento concreto a favore della produzione cinematografica indipendente. Il film è un elogio alla Sicilia, interamente girato nell’ Isola ed in particolare nella Città di Messina e alle falde dell’ Etna. Rende prestigio ed importanza al film , un cast davvero valido.

Sono  inoltre di valore anche le Musiche del film  che vantano la presenza del gruppo degli Uaripat – Davide Garufi con la canzone “Amuri Amuri” insieme ad una ulteriore preziosità che è rappresentata dal brano inedito “I’m Sugarbaby”.  Questo brano è interpretato dalla cantante, attrice e soubrette Evelyn Fuentes e aggiunge ulteriore valore alla pellicola, regalando un tocco d’internazionalità e dando origine ad un incontro surreale fra la tradizione siciliana ed i grandi spettacoli di Broadway.

La cantante  Evelyn Fuentes con le sue grandi possibilità è capace di esprimersi attraverso melodie memorabili Ha inoltre cantato nella leggendaria Band “ Christianes “. Ritornando al cast, qui troviamo nomi davvero belli ed importanti, fra i quali: Domenico Centoamore che rievoca subito alla mente i “ Cento passi “ e “ La meglio gioventù “ di Marco Tullio Giordana e poi “ Il Capo dei Capi “ di Paolo Sorrentino, “ Il Divo “, “ La Matassa “ di Ficarra e Picone, “ Baaria “ di Tornatore e molti altri ancora. Inoltre nel cast figura Marcello Arnone che già era presente nel “ Padrino 3” di F, Coppola  “ , nella “ Piovra”, nel “ Capo dei Capi “ e in molti altri ancora.

Presente nel cast anche l’ attore Turi Giuffrida, noto al mondo intero per la sua partecipazione al film “ Nuovo Cinema Paradiso “ di Tornatore, ma che è stato presente anche in molte altre prestigiose pellicole , quali “ Caravaggio “ , “ Montalbano “ “ La Matassa “ ed altre ancora.

Ad impreziosire il film breve “ La Mafia Alternativa” presenti nel cast anche gli attori : Nino Bontempo, Benedetto Lo Monaco  che aveva già recitato in “ Il Generale Dalla Chiesa “, “ Paolo VI “ , “ Baaria “e Daniele Perrone,precedentemente presente in “ Edda Ciano e il Comunista “, “ Baaria “ ed altro ancora. Presenti nel cast della “ Mafia Alternativa “ anche Giada Vandalà, Luigi Siracusa, Giuseppe Pollicina, Gaglostro Giuseppe, Vizzani Vittorio e molti altri ancori e tutti con significative precedenti esperienze sia nel cinema che nel teatro.

Ultimo, ma di certo non ultimo, presente nel cast anche lo stesso Michele Ainis che ha scritto e prodotto il film. Michele Ainis si era già fatto conoscere all’ interno del mondo della cinematografia indipendente e d’autore, con il film “ Annamaura “ affidato alla regia di  Salvatore Grasso, ma era già conosciuto ed apprezzato anche per altre sue pellicole quali: “ Pagate Fratelli “, “ Isabel “ inoltre ha girato una scena in “ Montalbano”  e nel Film Pipiroom di Gerry Calà.

Dunque è stato riconosciuto ed apprezzato un lavoro cinematografico, rigorosamente firmato : made in Sicily. Ed è stato riconosciuto ed apprezzato nel panorama mondiale, attraverso la partecipazione a due fra i più importanti Film Festival sul pianeta, Cannes e Taormina. Il segreto di tale successo è custodito e racchiuso anche nella trama della storia e  di conseguenza  ovviamente anche nella sua narrazione cinematografica e nel coinvolgimento di tutte le partecipazioni attive all’interno.

Il film affronta con tagliente ironia il cliché mafioso  e già questa è una novità, alla quale se ne aggiunge un’ altra, non meno trasgressiva che è quella che riguarda il tema dell’omosessualità. Il tutto narrato attraverso la ricostruzione di una realtà ricca ed intrisa di contraddizioni,  generando una commedia, un misto inscindibile di ilarità ed amarezza, all’interno della quale ci si lascia  andare con coraggio ad un’onesta esplosione di grottesco mista ad una raffinatezza ed ad un  ironico cinismo. La pellicola si contraddistingue per una viva e vivace emozionalità, dove i vizi e le perversioni, i preconcetti soci culturali della Sicilia, regalano risate che al di là del sorriso, si propongono poi di fare pensare e riflettere  con profondità.

Nel quadro di uno scenario classico, secondo gli stereotipi dell’ immaginazione, il Padrino Vincenzo si ritrova ad avere a che fare con il figlio che al ritorno da Milano a conclusione di un ciclo di studi, sovverte ogni regola ed ogni criterio, ma seppure fra follie e risate, la voce del sangue rimane inalterata ed un figlio rimane pur sempre un figlio e forse è vero che alla fine l’ amore trionferà ! Nel frattempo però ha trionfato questo acuto e perspicace film breve, dal titolo “ La Mafia Alternativa “, accettato ed elogiato sul palco di due fra i più prestigiosi Film Festival al mondo, quali sono Cannes e Taormina 2012.

Viene da concludere che è vero che alla fine l’amore vince sempre e su tutto, come dimostra questo concetto che se inserito in questo contesto preciso, rivela e dichiara fortemente l’amore per la propria Terra, la Sicilia, insieme all’amore per la propria Arte e per la propria Cultura.

 

 Written by  Rosetta Savelli

 

 

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