Intervista di Maurizio Spreghini ad Alessia Marani ed al suo “Progetto Almax”

Intervista di Maurizio Spreghini ad Alessia Marani ed al suo “Progetto Almax”

Ago 31, 2012

Il progetto Almax nasce da un intuizione della poliedrica Alessia Marani. Si definisce nel suo sito web www.progettoalmax.it, appositamente dedicato all’evento, Non Diva Alternativa.

 

Una definizione legata al suo primo brano inciso, Vanità Diva, dove con ironia si burla del mondo stereotipo che la circonda e che è alla continua ricerca di una perfezione esteriore che non esiste.

Io la definirei un Diogene alla ricerca della realtà vera, dove l’arte possa trasudare finalmente emozioni liberando pensieri e desideri, semplicemente tramutando la poesia in splendide melodie.

 

M.S.:  Buongiorno Alessia, quando nasce il Progetto Almax, quale intuizione ti porta a realizzarlo.  E se  pensi di aver creato qualcosa di unico ?

Alessia Marani: Il progetto Almax nasce nel 2008 quando incido il primo disco per avverare un sogno di sempre, quello di cantare i miei testi. Si sviluppa attraverso la conoscenza con la poetessa Gioia Lomasti che mi chiede di cantare alcune sue poesie. Non penso di aver qualcosa di unico, solo la voglia di trasmettere qualcosa attraverso un mio percorso ed il percorso dei miei cantapoeti e cantartisti.  Nel mio piccolo mondo artistico l’impatto è stato forte, con artisti motivati con tanta voglia di essere e non di apparire.

 

M.S.: L’arte è sempre stata fattore di stravaganza, sia negli artisti che nelle mode che ne nascono a somiglianza. Cantare poesie, da sempre austere e sintomo del proprio inconscio, non pensi che sia una forzatura della stessa ?

Alessia Marani: L’arte è stravaganza quando la si vuole rendere tali, ci sono artisti che non si ostentano affatto. Certo noi prediligiamo i più scatenati ed apparentemente folli. La forzatura nel cantare una poesia avviene quando la poesia stessa non permette di farlo. Gli impatti fra poesie scritte e poesie cantate saranno differenti, è questo il loro bello.

 

M.S.:Vedo che effettui anche dei cortometraggi. Quale è il tuo ruolo all’interno del progetto?

Alessia Marani: Non effettuo cortometraggi, semplicemente sto partecipando ad un cortometraggio fatta fra amici dove verranno inserite quattro mie canzoni inedite. Il mio ruolo è quello della “Depressione”. Insieme ai ragazzi del cast, ci siamo sbizzarriti a mettere in scena una storia che speriamo venga capita.

 

M.S.: Pensi sia giusto pagare per esporre e tramutare in qualcosa di concreto le proprie idee?

Alessia Marani: E’ giusto pagare quando una persona svolge un lavoro. Qualora il lavoro fosse visto solo come semplice hobby, si cerca un’affiliazione affine attraverso la quale si possa concretizzare l’dea.

 

 

M.S.: Sei autrice di un libro edito con lulu.com e ilmiolibro.it. Ci spieghi cosa ti ha spinto a pubblicare con quei sito online e di cosa tratta l’opera ?

Alessia Marani: Non sono esattamente L’autrice del Cantalibro di Progetto Almax. Si sono messe in gioco diverse potenze come poeti, scrittori, fotografi, ritrattisti ed altri esordienti sconosciuti al fine di dare risalto al nostro gruppo sempre più unito. L’opera è divisa in diverse sezioni inerenti ai miei testi musicali, alle poesie musicate e alle poesie solo scritte, a racconti, favole, foto, ritratti ed altro. Assieme al libro è possibile su richiesta ricevere anche i cd in allegato.

 

M.S.: Una citazione a te cara.

Alessia Marani:Ti lascio una mia citazione: “Il Disgusto Ci Porterà ad Essere Migliori.

 

Ringraziando Alessia per il tempo concessoci, vi invito ad accedere al suo sito internet www.progettoalmax.it, dove scoprirete altre cose che in questa breve intervista non è  stato possibile sviluppare appieno. Vi saluto con un mio pensiero: “la forza della poesia è nella fantasia delle nostre idee, nulla è precluso se vissuto con il solo desiderio che il domani non sia come l’oggi.”

 

Written by Maurizio Spreghini

Alias Cavaliere Nero

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5 comments

  1. PAOLO /

    Forza Alessia! Bisogna sporcarsi le mani per creare, lo insegnano i bambini che si divertono e creano cose meravigliose. Alessia lo sa fare, questo è la sua grande forza.

  2. Edmea /

    grande collega ….

  3. Anna /

    …divinamente grande…nel avere un cuore di bimba…vai,corri Ale,siamo tutti con te…la poesia è con te e dentro di te…

  4. Veronica /

    Amo da sempre l’idea di Halloween: travestirsi delle forze oscure per scongiurarle.. Ecco, Ale è così: si traveste della depressione per scacciarla! Della depressione in realtà ha “solo” la forza massiccia – ma con la carica positiva! Più che premere, schiaccia con l’energia! Ma più che schiacciare, spinge e trascina! ;-P

  5. analisi precisa e convincente che pone l’accento soprattutto sulla collaborazione e la simbiosi naturale che istintivamente può crearsi tra artisti, poeti, musicisti desiderosi di trasfigurare parole, immagini e suoni in emozioni ancora più grandi, magicamente estese e amplificate.. Grande Ale

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