“Whispering Tides” di Guido Mattioni – recensione di Susan Anderson

Una scintillante Love Story, una Divina Commedia dei giorni nostri. Whispering Tides, di Guido Mattioni (in edizione italiana Ascoltavo le maree), è una storia d’amore brillante che mi ha avvinto fin dalle prime pagine.

L’ho letto tutto d’un fiato dalla prima all’ultima pagina, rimuginando poi sui miei appunti, saltando avanti e indietro, andando a rileggere le sottolineature. Sorpresa e felice in egual misura dalla sua conclusione, continuo a riflettere sul significato della storia e faccio fatica ad abbandonare l’esperienza di questo meraviglioso libro.

Anche se è la cronaca del dolore di un uomo, Whispering Tides è la storia di un umanista, del suo amore per i suoi amici e per il Sud degli Stati Uniti, per l’intelligente mistero che racchiudono gli animali, per gli eccezionali ritratti di personaggi dall’animo libero, per coloro che vivono a Savannah e intorno a Savannah.

Dante potrebbe dire che Alberto Landi, il personaggio principale di Whispering Tides, si trova nel mezzo del cammin della sua vita e perso in una selva oscura. Cinquant’anni, con una vita di successo a Milano, circondato dalle trappole della ricchezza e dalle cose alla moda, Alberto perde improvvisamente l’amore della sua vita, Nina, sua moglie per ventitre anni. Il suo mondo va in frantumi, lui è perso senza di lei. Il dolore è così profondo che si ritrova a viaggiare con il corpo, con la mente e nei sogni all’altro capo del mondo, fino a Savannah, in Georgia, dove un tempo aveva conosciuto la felicità.

Alberto è alla ricerca di quella rinascita che il nuovo mondo e soprattutto il modo di sentire e di vivere degli Stati del Sud sembrano offrirgli. Va a vivere nella casa di un’amica, là dove lui e sua moglie aveva vissuto i loro giorni più felici. Rivisita luoghi e persone che ama, osservandone e condividendone l’unicità. Giurando a se stesso di ricostruire la propria vita, rinuncia al lavoro e si libera via via di tutto quello che possedeva. Spogliatosi anche del suo modo di vivere, lentamente e dolorosamente inizia la propria rinascita. Per essere più precisi butterebbe via la propria storia.
Alberto ama profondamente Savannah, la sua storia, la sua gente, i suoi animali. Nel libro i personaggi locali abbondano: molti di loro sono divertenti, tutti sono indimenticabili.

Forse, quello che preferisco io è la statua di James Edward Oglethorpe:
Sembrava guardare verso Sud, con la mano destra morbidamente appoggiata sull’elsa dello spadino, quasi ad accarezzarla, e la sinistra piantato sul fianco, indice e pollice aperti, in una postura a metà tra la marziale vigilanza e la maschia sfida. Sembrava guardare in direzione di quel mai dimenticato confine con la Florida che aveva scrutato e fatto scutare tante volte per poter avvistare in tempo il luccichio degli elmi dei bravacci spagnoli, avidi di conquiste e spesso portatori di malattie innominabili“.

Questo romanzo è il viaggio nella notte oscura dell’anima di un uomo. È per tutti noi una struggente evocazione del dolore, ma è al tempo stesso una profonda affermazione della vita.
Il talento narrativo di Guido Mattioni è ampio, il suo spirito è esuberante e la sua comprensione della storia americana è profonda. Ha gli occhi di un umanista e l’anima di un poeta.

Consiglio Whispering Tides a tutti quei lettori che apprezzano una bella storia, che cercano di trovare un significato tra una parola e un’altra, a coloro che vogliono concludere un grande lettura traendone una comprensione ancora maggiore di ciò che significa essere umani.

 

Written by Susan Anderson

(romanziera di Chicago)

 

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