Intervista di Pietro De Bonis agli Astenia ed al loro album “Fa Che Sia Tutto Diverso”

Intervista di Pietro De Bonis agli Astenia ed al loro album “Fa Che Sia Tutto Diverso”

Giu 2, 2012

Progetto musicale nato nella periferia di Roma nell’inverno 2005, gli Astenia prendono il nome da un termine medico e lo personalizzano cambiandone un accento. Nel corso degli anni, pubblicano diverse demo cambiando più volte line-up e produzione artistica.

Partecipano ad importanti festival e concorsi nazionali: suonano al “Teranova Festival ’07” tenutosi presso la Salle Poirel di Nancy (Francia), vincono per la giuria popolare sul web il “Cube Contest ’08” guadagnando la partecipazione al “Cube Festival ’08” tenutosi presso lo stadio Arena delle Vittorie di Bari, vincono per la giuria di qualità il “Caserta Rock Fest Contest ’08” guadagnando la partecipazione al “Caserta Rock Fest ’08” tenutosi presso la zona drive-in di Caserta, si posizionano terzi per la giuria popolare sul web al “Red Bull Tourbus Chiavi in mano ’11”.

Dal 2010 collaborano stabilmente con Cosecomuni, etichetta discografica indipendente nonché studio di registrazione dei Velvet.

Il disco “Fa Che Sia Tutto Diverso” è composto da quattro brani realizzati in co-produzione artistica con i Velvet. Nell’estate 2011 viene realizzato un videoclip promozionale di “Un Giorno Nuovo” diretto da Fabio Gandolfi e Giancarlo Lancioni  che riscuote un significativo successo sul web; il 24 aprile 2012, a pochi giorni dall’uscita dell’ep, viene estratto “Nel Tuo Disordine”, il primo singolo della band attualmente in rotazione radiofonica. Questa nuova uscita discografica mira ad essere sostanzialmente un punto di partenza alla volta di un lavoro molto più grande che gli Astenia intendono perseguire e realizzare.
Sono stati scelti per aprire i concerti di: 24 Grana, Amari, Daniele Groff, Il Teatro Degli Orrori, Le Luci Della Centrale Elettrica, Le Mani, Masoko, Max Gazzè, Ministri, Ratti della Sabina, The Electric Diorama, The New Story, Tre Allegri Ragazzi Morti, Vanilla Sky e Velvet.
“Fa Che Sia Tutto Diverso” è una promessa, una preghiera a denti stetti rivolta a se stessi in un giorno pieno di luce. Un mantra da seguire, un segreto da custodire. Un invito a non arrendersi mai anche quando qualsiasi situazione ci è avversa. È un articolo indeterminativo perché è possibile rinnovarsi e mettersi in discussione in ogni singolo istante, un augurio a non ferirci più di quanto non abbiamo fatto finora. Una partenza, un percorso. Mai un arrivo.

Fa Che Sia Tutto Diverso” è un disco pop, immediato e sincero caratterizzato da ritmiche serrate, incisi lanciati e versi introspettivi conditi da una larga sezione orchestrale. Synth e campionamenti elettronici attribuiscono una venatura rock ai brani, aumentandone il pathos.

Questa la Tracklist di “Fa Che Sia Tutto Diverso”: “Nel Tuo Disordine”, “Les Ulis”, “Un Giorno Nuovo”, “(Nel Modo) Più Naturale Possibile”.

Gli Astenia, progetto musicale nato nella periferia di Roma nell’inverno 2005, sono Gianluca Gabrieli (voce e chitarra), Edoardo Siliquini (basso e synth), Fabio Blando (chitarra) e Riccardo Acanfora (batteria).

 

P.D.B.: “Fa Che Sia Tutto Diverso” è il primo lavoro vostro ufficiale, come nascono le canzoni all’interno? E come nasce il titolo dell’album?

Astenia: Le canzoni nascono come sempre da uno stimolo di raccontare quello che si ha dentro, da un’idea. Successivamente questa idea viene portata in sala prove dove lavoriamo tutti insieme al brano o ai brani che ognuno di noi propone. Quindi, alla fine, ci chiudiamo in studio con i nostri produttori per definire al meglio le parti che compongono il pezzo. Il titolo dell’album, invece, nasce dal bisogno di voler sperare in un qualcosa di (ancora) migliore per il futuro. Come diciamo spesso  “Fa Che Sia Tutto Diverso” è una partenza, un percorso. Mai un arrivo.

 

P.D.B.: Quindi un messaggio diretto, un invito, un’incitazione, una spinta a cambiare le cose? Ne cantate e suonate soprattutto nel brano “ Un giorno nuovo”, dove ribadite l’importanza di abbandonare ogni pensiero negativo e di vivere serenamente, e di provare appunto a cambiare le cose che non ci piacciono.

Astenia: Sì, assolutamente. Un Giorno Nuovo rappresenta proprio quello che dici, non è mai troppo tardi per cambiare, per lasciare il certo per l’incerto… soprattutto quando sentiamo che qualcosa inizia a starci stretta. Seguire il nostro istinto ed il nostro cuore nei momenti di difficoltà per riuscire a reagire, questo è quello che intendiamo.

 

P.D.B.: Il pezzo “Nel tuo disordine” parla di una relazione appena nata, e il pezzo “Les Ulis” è il ritratto della fine di una relazione, le speranze nel primo pezzo cessano di esistere in questo secondo pezzo? Les Ulis è una città francese se non baglio?

Astenia: Sì, Les Ulis è una piccola città francese poco distante da Parigi. Piuttosto che vederla in maniera sequenziale ci piace pensare a questi due pezzi come la descrizione di due storie a se: mentre in “Les Ulis” parliamo dell’incomunicabilità tipica della fine di un certo tipo di rapporto (per intenderci quelli che si esauriscono perché si è dato troppo ed in maniera sbagliata), con “Nel Tuo Disordine” tutto si accende e si scopre la bellezza delle piccole cose, si torna a sperare in qualcosa di migliore. E’ facile perdersi in entrambe le situazioni, con risultati diversi.

 

P.D.B.: L’ultimo pezzo “(Nel Modo) Più Naturale Possibile” invece è più di matrice introspettiva, anche qui è presente la speranza che “un giorno nuovo” arrivi. Ci tenete davvero tanto al tema dei cambiamento dell’individuo quindi poi della società, tra i membri del gruppo chi è che sente maggiormente questo bisogno di divulgare tematiche alla fine di interesse notevole?

Astenia: Il cambiamento ed il miglioramento dell’individuo sono temi centrali nelle nostre canzoni. Su questo la pensiamo tutti allo stesso modo, non è mai troppo tardi per intraprendere una nuova strada, per cambiare ciò che non ci piace. Il cambiamento di qualsiasi cosa parte sempre da un soggetto. Inoltre credo che mettere tanta passione in quello che si fa ogni giorno sia un modo per migliorare se stessi e ciò che ci circonda e “(Nel Modo) Più Naturale Possibile” riprende proprio questo tema. La speranza è quella di avere sempre energie e passione da dedicare a quello che amiamo, e per farlo non è mai troppo presto né troppo tardi. Non esistono in nessun caso distanze incolmabili.

 

P.D.B.: Com’ la scelta di pubblicare in EP? Che per chi non sappia cosa sia è un Extended Play, ossia un disco che contiene solo quattro canzoni. Dove si può acquistare il vostro “Fa Che Sia Tutto Diverso”?

Astenia: La scelta di far uscire un EP è avvenuta in maniera piuttosto naturale, diciamo che è una piccola anticipazione di un lavoro più ampio che stiamo portando avanti con la nostra produzione. “Fa Che Sia Tutto Diverso” è disponibile nei principali  Digital Store, come ad esempio iTunes, Bandcamp e Amazon.com, a meno di tre euro.

 

P.D.B: Beh allora corriamo tutti ad acquistarlo!!

Astenia: Beh, e noi vi aspettiamo a braccia aperte sulla nostra pagina Facebook per sapere cosa ne pensate di “Fa Che Sia Tutto Diverso”!

 

“Quando un’intervista vista l’ora è appena finita, una nuova intervista è appena iniziata. Un’intervista per amare, per sognare, per vivere…”

Written by Pietro De Bonis, in Marzullo

https://www.facebook.com/pietrodebonisautore

 

Photo by Matteo Casilli

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