“Fa che sia tutto diverso” primo ep di inediti degli Astenia

“Fa che sia tutto diverso” primo ep di inediti degli Astenia

Mag 17, 2012

È uscito il 27 aprile l’ep d’esordio della band romana Astenia. “Fa che tutto sia diverso” (Believe Digital/Cosecomuni), disponibile su iTunes e nei principali digital store. E’ attualmente in rotazione radiofonica “Nel Tuo Disordine”, primo singolo estratto dall’ep.

Fa che tutto sia diverso” contiene 4 brani realizzati in co-produzione artistica con i Velvet. È un disco pop, immediato e sincero caratterizzato da ritmiche serrate e versi introspettivi conditi da una larga sezione orchestrale. Synth e campionamenti elettronici attribuiscono una venatura rock ai brani, aumentandone il pathos.

La band prende il nome da un termine medico e lo personalizza cambiandone un accento. Nel corso degli anni pubblicano diverse demo e partecipano ad importanti festival e concorsi nazionali: suonano al “Teranova Festival ’07” tenutosi presso la Salle Poirel di Nancy (Francia), vincono per la giuria popolare sul web il “Cube Contest ’08” guadagnando la partecipazione al “Cube Festival 2008” tenutosi presso lo stadio Arena delle Vittorie di Bari, vincono per la giuria di qualità il “Caserta Rock Fest Contest ’08” guadagnando la partecipazione al “Caserta Rock Fest ’08” tenutosi presso la zona drive-in di Caserta, si posizionano terzi per la giuria popolare sul web al “Red Bull Tourbus Chiavi in mano 2011”. Dal 2010 collaborano stabilmente con Cosecomuni (etichetta discografica indipendente nonché studio di registrazione dei Velvet) ed i brani presenti nei vari portali della band sono delle anteprime della nuova direzione musicale degli Astenia. Tra queste, “Nel Tuo Disordine” è il singolo che ha anticipato l’uscita dell’ep “Fa Che Sia Tutto Diverso” pubblicato nei principali canali di distribuzione digitale il 27 aprile 2012. Sono stati scelti per aprire i concerti di: 24 Grana, Amari, Daniele Groff, Il Teatro Degli Orrori, Le Luci Della Centrale Elettrica, Le Mani, Masoko, Max Gazzè, Ministri, Ratti della Sabina, The Electric Diorama, The New Story, Tre Allegri Ragazzi Morti, Vanilla Sky e Velvet.

 

Gli Astenia sono:

Gianluca Gabrieli – (voce e chitarra): nasce a Roma il 15 settembre del 1984. Cresce circondato dalla musica, grazie alla passione trasmessagli dallo zio e dal papà che a 16 anni gli regala la sua prima chitarra elettrica. Con il passare del tempo, scopre nel canto il modo migliore per esprimere le proprie emozioni. Adora particolarmente la scena Brit-pop della seconda metà degli anni ’90. Incontra Edoardo nel 2005 con il quale fonda gli Astenia.

Edoardo Siliquini – (basso e synth): nasce ad Albano Laziale (RM) il 23 maggio del 1985. A 10 anni inizia a studiare solfeggio e tastiera elettronica seguendo corsi musicali. Con il passare degli anni, prova una fortissima attrazione per il basso elettrico e compra il suo primo strumento musicale a quattro corde ai tempi del liceo. Inizia ad approfondire lo studio del basso da autodidatta e milita in diverse band capitoline. Nel 2005 fonda gli Astenia con Gianluca dove è attualmente bassista ed autore. Tra i suoi riferimenti musicali ci sono: John Paul Jones, Paul McCartney e Simon Gallup.

Fabio Blando – (chitarra): nasce a Roma il 13 giugno del 1982. Inizia a suonare la chitarra da autodidatta a 21 anni, affascinato da musicisti del calibro di Noel Gallagher, Eric Clapton e Jimmy Page. Dopo aver suonato in diverse band della periferia romana, entra negli Astenia nel 2010.

Riccardo Acanfora – (batteria): nasce a Roma il 4 agosto del 1981. All’età di 13 anni si avvicina allo studio della batteria e, durante gli anni, si dedica alla ricerca della propria personalità di musicista. La fusione tra lo stile di John Bonham e Dave Grohl e la creatività di Buddy Rich sono le sue principali fonti di ispirazione nella composizione musicale. Entra negli Astenia nel 2011.

 

Tracklist:

1. “Nel tuo Disordine”

“… Vai, piano vai

Anche se ti vorrei qui ancora…”

Nel Tuo Disordine raccoglie le sensazioni di una relazione appena nata. Lentamente, giorno dopo giorno, si iniziano ad avvertire le prime debolezze e si percepisce un’apertura volta a colmare i vuoti per crescere insieme senza più ferirsi. E’ un nuovo viaggio che inizia non appena ci si addormenta e prosegue senza esitazioni in una nuova dimensione piena di colori e speranze.
Testo: Edoardo Siliquini
Musica: Astenia, Pierluigi Ferrantini

2. “Les Ulis”

“Forse non sai, ho perso il controllo
La nostra città non ha più alibi…”

Les Ulis è il ritratto della fine di una relazione, un punto di non ritorno dove non si riesce più a comunicare. Le incomprensioni alimentano discussioni sterili dove non si è più capaci di venirsi incontro ed accettarsi, dove si sceglie di non ascoltarsi più. La quotidianità è ovattata e tutto sembra così inadeguato a tal punto da voler reprimere i ricordi sostituendoli con la ricerca di una via di fuga comoda. E’ inevitabile guardare altrove anche se, persi nel silenzio delle parole ormai vuote, ci si ritrova sempre al punto di partenza senza mai assumersi le proprie responsabilità.
Testo: Edoardo Siliquini
Musica: Astenia

3. “Un giorno nuovo”

“… Quando credevi di esser sola
Accarezzi un giorno nuovo…”

La fine non è nient’altro che un inizio e Un Giorno Nuovo descrive pienamente quanto sia importante abbandonare ogni pensiero negativo per riuscire a vivere serenamente nuove emozioni. Non è mai troppo tardi per rischiare l’incertezza per una certezza, per cambiare radicalmente idee ed abitudini. Aver paura del cambiamento e della possibilità che una persona possa (s)travolgerne un’altra sono soltanto delle preoccupazioni che nessun individuo dovrebbe mai proteggere. Chi tocca il fondo ha solo sabbia tra le mani ed il resto non fa più paura neanche dopo l’ennesimo tentativo andato storto.
Testo: Edoardo Siliquini
Musica: Astenia

4. “(nel modo) più naturale possibile”

“Sei quello che non va tra le pagine
Il residuo di un week-end…”

(Nel Modo) Più Naturale Possibile è una confessione dove il mittente ed il destinatario coincidono. Un monologo lungo una vita dove si percorre una strada senza uscita e la radio non riesce a sintonizzarsi sulle giuste frequenze. L’accelleratore è al posto suo mentre il freno sembra allontanarsi ogni qualvolta, guardando fuori dal finestrino, si confonde l’alba con il tramonto. Le giornate scorrono velocemente e sembrano dinamiche e produttive ma, in realtà, sono solamente le proiezioni delle insoddisfazioni che ogni persona avverte quotidianamente. Anche la speranza di riuscire ad aprirsi e guardare una persona con il cuore e non solamente con gli occhi risulta vana.
Testo: Gianluca Gabrieli
Musica: Astenia

 

One comment

  1. E tra qualche giorno sempre qui su Oubliette anche la loro intervista !! ;)

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