Intervista di Pietro De Bonis all’attrice Damiana Fiammenghi

Intervista di Pietro De Bonis all’attrice Damiana Fiammenghi

Mag 15, 2012

Damiana Fiammenghi è nata a Roma il 25/09/1984. Da piccola sognava di fare il veterinario, ma nel suo cammino le si sono aperte altre porte. Entrata nel mondo delle pubbliche relazioni, finito il Liceo, è stata organizzatrice di eventi per una nota agenzia di Roma, dal 2004 al 2007.

Ha poi cambiato totalmente ambito lavorativo andando a lavorare presso l’Aeroporto di Fiumicino dove tutt’ora svolge attività di Formazione e Sales Consultant per una multinazionale inglese che si occupa di cambiavalute. E’ studentessa del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Tor Vergata, dove segue con forte interesse tutti gli insegnamenti, ed in particolar modo le materie di cinema e letteratura. Ha sempre amato e, dunque, coltivato ogni forma d’arte, dalla danza classica alla pittura, dal pianoforte alla letteratura. Come cantante solista è accompagnata dalla band Ugo & il Grande Maestro con la quale organizza serate nei locali di Roma e dell’Abruzzo. Ultimamente sta pensando di aprire le porte anche alla recitazione. Ha vinto il concorso “Sosia ufficiale di Angelina Jolie”, partecipato come comparsa in diversi film. Adora andare al cinema, a teatro, andare a ballare, ascoltare musica, partecipare a feste ed organizzare cene a casa con gli amici dove può sempre mettersi alla prova con la sua passione per la cucina. Si chiude questa biografia citando una frase che la rappresenta: “Impossible is nothing!”.

 

P.D.B.: Stavo leggendo, da piccola volevi fare il veterinario, com’è che sei finita a fare l’attrice? L’arte ha chiesto di te o l’hai cercata?

Damiana Fiammenghi: Si, è vero. Da piccola il mio sogno era diventare un veterinario. Adoro gli animali e questo amore per loro permane tutt’ora. Direi che ci siamo cercate a vicenda: al quarto anno di liceo la mia scuola aveva organizzato un corso di recitazione della durata di un anno e sono stata subito attratta da questa iniziativa, lì è iniziata la mia passione per la recitazione, quella per l’arte in generale l’ho sempre avuta…  

 

P.D.B.: Vedi allora il liceo serve a qualcosa (sorrido)! Leggevo di recente che hai vinto il concorso nazionale come sosia di Angelina Jolie, è stata una bella soddisfazione? Ti piace lei, come donna sicuramente, dico in qualità di attrice?

Damiana Fiammenghi: “Non mi fanno mai questa domanda (sorrido)! Partecipare a questo concorso è stato un gioco. Innumerevoli volte mi facevano notare questa somiglianza con lei e allora ho pensato: “Ma si! Partecipiamo e verifichiamo se quello che dicono è vero!”. E in effetti poi ho vinto! Soddisfazione? Beh, direi di si, voglio dire, è considerata la donna più bella del mondo, non può farmi che un estremo piacere! Ammiro Angelina sia come donna sia come attrice. E’ una donna forte. E’ in grado di portare avanti lavoro e famiglia (e che famiglia!) contemporaneamente ed è inoltre impegnata nel sociale, cosa che le fa onore e che, a mio avviso, dovrebbero fare tutti quelli che ne hanno la possibilità. E’ un’attrice formidabile, riesce a trasmettere emozioni in qualsiasi parte le venga affidata, e riesce a dare il meglio di se sia in ruoli d’azione sia in ruoli drammatici. Per non parlare poi del suo debutto alla regia con il film “In the land of blood and honey”, film che non ho avuto la possibilità di vedere perché non distribuito in Italia, ma che so avere avuto ottime critiche. Insomma.. che donna!  

 

P.D.B.: Per quali ruoli cinematografici ti senti più portata?

Damiana Fiammenghi: Dunque, mi piacciono molto i ruoli da commedia! In questo momento mi sto avvicinando ad un genere nuovo per me: action/thriller. E mi piace da matti! E’ un genere al quale sto lavorando grazie a SWAN, progetto di Daniele Misischia il quale mi ha voluta come protagonista. Per ora è un cortometraggio ma è destinato a diventare un lungometraggio indipendente. Sono molto contenta di aver accettato.  

 

P.D.B.: Quindi “Impossible is nothing!” giusto? E’ questo il tuo motto?

Damiana Fiammenghi: È decisamente il mio motto!! Tutto si può fare, basta volerlo e impegnarsi molto. Quando si ha un obiettivo da raggiungere bisogna lavorarci costantemente e metodicamente. Come direbbe Max Weber, bisogna agire in modo razionale rispetto allo scopo, ovvero, calcolare razionalmente gli esiti di una data azione in termini di mezzi e fini. Scegliere, fra tutti i mezzi disponibili al proprio fine, quelli che comportano meno costi e permettono maggiori vantaggi.  

 

P.D.B.: Domanda bizzarra. Ora come ora desidereresti più incontrare il regista della tua vita o l’uomo della tua vita? Quanto i sentimenti influiscono nelle tue scelte lavorative? Rinunciare è un verbo che fa per te?

Damiana Fiammenghi: Assolutamente l’uomo della mia vita. Cosa me ne faccio di una carriera brillante senza l’amore, sarebbe una vita infelice e in solitudine. I miei sentimenti, si, influiscono sulle mie scelte ma fino ad un certo punto: vorrei affianco una persona che mi accetti in tutte le mie sfaccettature e in tutto quello che faccio, insomma.. deve prendere tutto il pacchetto!! (sorrido). Poi mai dire mai nella vita, magari incontro il grande amore e decido di mollare tutto e di dedicarmi ad altro, chi può dirlo! Ma sarebbe comunque una mia scelta, non accetto imposizioni dagli altri. Detta così sembrerebbe che io non sappia cosa significhi rinunciare, ma in realtà so raggiungere dei buoni compromessi, in fondo la vita e’ in parte un compromesso.  

 

P.D.B.: Pensando ad Angelina Jolie mi sono venuti in mente anche i suoi numerosi tatuaggi, e noto che te ne hai sul braccio, è un nome?

Damiana Fiammenghi: Si, è un nome con una stellina accanto. C’è scritto Verdemare. Era il nome di mia nonna. Ero legatissima a lei, la amavo moltissimo. E’ stata una delle persone che più credeva in me. Al nome ho affiancato la stellina perché lei era ed è, anche oggi che non c’è più, la mia stella! Quando ho bisogno di lei, di un suo consiglio o quando mi manca volgo il mio sguardo al cielo e la trovo…

 

“Quando un’intervista vista l’ora è appena finita, una nuova intervista è appena iniziata. Un’intervista per amare, per sognare, per vivere…”

Written by Pietro De Bonis, in Marzullo

http://pietrodebonis.blogspot.it/

 

http://youtu.be/YVpak2cVUkE

 

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