"Introduzione al mondo" di Idolo Hoxhvogli, recensione di Alessandro Palombi

– Una risata ci ha seppellito –

Mi limiterò a dare l’allarme: Introduzione al mondo di Idolo Hoxhvogli (Scepsi & Mattana Editori, Cagliari 2012) è un libro pericoloso, che ferisce. Come un vetro spezzato, esso riflette la nostra immagine. E ci taglia. È una storia di assurda violenza, la sintesi lucida dell’oscenità in cui viviamo. Con l’agilità della prosa breve e la leggerezza della fantasia, l’autore fa un ritratto orribilmente vero delle nostre città: due sponde opposte che segnano per sempre la differenza fra il noi e l’altro (lo straniero, il diverso, l’altro dell’altro); altoparlanti in ogni strada che ordinano di essere allegri; porci che presidiano il municipio e ragazzine che vengono stuprate nei giardini. Ne emerge un quadro in cui ognuno di noi è responsabile dell’assurdità che ci circonda: per pensieri, parole,  opere, ma soprattutto omissioni.

Introduzione al mondo è un atto di accusa alla nostra indifferenza violenta. Una vendetta raffinata. L’autore – un alieno per nascita e anima – ci mostra innocentemente la differenza che esiste fra il bene e il male, e si stupisce della nostra alzata di spalle. Egli ci spoglia nudi e ci fa vergognare, indicando la deformità morale che goffamente copriamo con un sorriso.

È lecito pensare che in Introduzione al mondo Idolo Hoxhvogli ci consideri tutti come una massa ridente di idioti assuefatti alla violenza. Viene dunque il sospetto che egli ci conosca bene.

“La prostituzione è il fondamento del matrimonio, quindi della famiglia, in quanto funge da valvola di sfogo di pulsioni che nel nucleo familiare non trovano una corretta canalizzazione. Le linfe venefiche che percorrono gli sposi portano la casa allo sbando. La prostituzione è messianica. Libera la mente dai tarli, dalle perversioni nefaste, dai liquidi insalubri per la tranquillità di bimbi incolpevoli. La prostituzione affranca le famiglie dalle scorie putride che in queste si depositano. Come i cascami dei fabbricati fanno maturare tumori rapidi come gazzelle, così gli scarti dei bisticci fomentano la rottura. La prostituzione salva la vita, e in essa i matrimoni. Volete strangolare la vostra dolce metà? Fruite saggiamente della prostituzione. Tornerete tra le mura domestiche docili come agnellini. Ogni legame incontra ostacoli. Il ruolo principale, nella soluzione di un problema, è l’architettura dello stesso. Una prostituta vi aiuta a rappresentare il problema, che è risolvibile se a figurarlo è una mente serena perché ha goduto della prostituzione. La prostituzione aiuta dunque a saltare pericolose staccionate.” – Introduzione al mondo, p. 72

L’autore:

Idolo Hoxhvogli è nato a Tirana nel 1984. Si è formato negli studi filosofici all’Università Cattolica di Milano. Suoi scritti sono presenti in numerose riviste italiane e straniere, tra cui «Gradiva International Journal of Italian Poetry» (State University of New York at Stony Brook) e «Cuadernos de filología italiana» (Universidad Complutense de Madrid).

Titolo: Introduzione al mondo

Sottotitolo: Notizie minime sopra gli spacciatori di felicità

Editore: Scepsi & Mattana, Cagliari

Anno di pubblicazione: 2012

Collana: Nicchie, 3

ISBN: 978-88-902371-8-8

Prezzo: 15 €

Link: www.scepsimattanaeditori.com

Written by Alessandro Palombi

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