"Come di notte le voci delle cose" di Marco Maestrelli Crespi, in uscita il 14 dicembre 2011

"Come di notte le voci delle cose" di Marco Maestrelli Crespi, in uscita il 14 dicembre 2011

Dic 5, 2011

 Salito alla ribalta 10 anni fa per essere stato protagonista della prima edizione di “Amici” di Maria de Filippi, il giovane veronese pubblica un intenso libro di poesie.

 

Marco Maestrelli Crespi debutta  con “Come di notte le voci delle cose”, il suo libro d’esordio in uscita il 14 dicembre 2011.

 A volte si fanno grandi pause, a volte dopo la luce si sceglie di stare un po’ nell’ombra, a volte è necessario mettersi ” a maggese ” e attendere pazientemente di tornare fertili.

Questo è, in sintesi, il percorso di Marco Maestrelli Crespi, veronese, 29 anni, che a fine dicembre debutterà con il primo libro “Come di notte le voci delle cose”, un raccolta di poesie spudorate e cristalline, che raccolgono il percorso emotivo di un essere umano che si confronta con l’unica cosa che ritiene importante nella vita: la verità.

Marco non è nuovo allo spettacolo e men che meno alla ricerca comunicativa, anzi. Nasce artisticamente all’età di 6 anni come corista delle voci bianche dell’Arena di Verona.

Un fulmine al ciel sereno – racconta – non sapevo nemmeno cosa significasse cantare, recitare, respirare il teatro. Ma quando misi il primo piede su quel palco ho subito capito che non avrei mai smesso.”

 E così ha fatto.

La lirica è stato la mia grande maestra, in cui convergevano il canto, la recitazione, la disciplina, il rigore, il sacrifico e la passione. Non avrei potuto volere di meglio. Per anni mi sono dedicato al canto lirico senza tregua, ricordo che gli altri bambini cantavano la canzoni di Cristina D’Avena mentre io imparavo a memoria La Boheme. Mi sentivo diverso e in qualche modo inadeguato ma non avrei mai rinunciato al mio mondo perfetto. ”

Le cose poi evolsero ancora – dalla lirica alla recitazione il passo fu brevissimo, immediato e spontaneo.

Nell’età dello sviluppo cambiai voce e dovetti stare fermo per qualche anno. Mi sentivo in gabbia, come se avessi un tumulto dentro da dover esprimere in qualche modo. E, quasi senza volerlo, per una serie di fortuite coincidenze, mi approcciai al teatro di prosa. La recitazione mi diede la possibilità di essere me stesso fino in fondo, sembra un paradosso ma è così. Ho potuto esprimere ogni mio aspetto senza riserve e senza inibizioni, ho lavorato su me stesso, mi sono cercato, trovato, perduto, ritrovato e riperduto ancora. In fondo un attore fa questo, si cerca e si ritrova nei vari ruoli che è chiamato a interpretare. Un’esperienza inebriante,una nemesi.

E poi è arrivata la televisione, un fortunato programma televisivo, la notorietà, diversi lavori tra televisione, teatro e radio. E poi il silenzio. Un esilio volontario?

In qualche modo sì. Ho avuto bisogno di prendere fiato e distanza. Sono allergico ai ruoli, non mi reputo né mi sono mai reputato un artista. E quando ho visto quest’etichetta che mi si cuciva addosso ho preso la via più breve invece che affrontarla: la fuga. Gli artisti veri sono Leonardo Da Vinci, Puccini, Pasolini solo per fare qualche esempio. Io ero solo un ragazzo e ora sono un giovane uomo che ha voglia di esprimere sé stesso, che sente l’urgenza di comunicare, che ha avuto la fortuna di poterlo fare in diversi modi. Tutto qui, non sono nulla di più. E se ho qualche dote non è certo merito mio.

Ma l’ispirazione creativa è difficile da tenere a bada. Arriva così la virata nel mondo letterario.

La scrittura per me ha sempre rappresentato una sorta di terapia, un rifugio, una liberazione. Ma fino a poco tempo fa non avrei mai pensato di rendere “pubblico” il mio percorso nelle parole. Ad un certo punto però, in un attimo esatto, ho capito che un ciclo era finito, che le parole non erano più mie ma per gli altri. E ho deciso di pubblicare.

E cosa significa per te?

Donare le proprie parole agli altri è davvero liberatorio. Il giorno in cui ho consegnato la copia finale all’editore mi sono sentito sollevato, lieve, felice. E la cosa più curiosa è capire cosa gli altri possano vedere tra le mie righe, quale tipo di emozione suscitino, quale ricordo, quale sensazione. Non importa se si tratta di un ricordo o di un’intenzione totalmente diversi da quelli a cui io pensavo quando scrivevo. E’ questa la magia della scrittura e della lettura: non esiste una verità unica, ogni singola realtà è vera a prescindere. Non mi interessa più parlare di me, il libro dice già tutto. Mi interessa ascoltare la voce di chi legge.”

Grazie a questo libro in qualche modo ritorni tra le braccia del pubblico.

Non lo chiamerei ritorno. Non sono mai partito. Mi sono solo rilassato, dedicato ad altro e ho vissuto nell’anonimato. Come un uomo qualunque, quale sono. Quando poi è arrivata l’ispirazione per la prima volta dopo alcuni anni ho sentito che non avrei potuto dire di no: è una’esperienza splendida, un viaggio meraviglioso. E io , che sono così affamato di bellezza, mi ci sono buttato senza riserve. Anche in questo frangente è accaduto tutto quasi per caso, evidentemente c’è qualcosa che mi ha spinto su questa strada ed io non ho opposto resistenza.

E cosa verrà dopo ?

Non so e non lo voglio sapere – ride – vivo alla giornata, come potrei conoscere cosa verrà? Scrivo per vivere, perché mi permette di scoprire ogni colore della mia anima e nuove prospettive; scrivo spinto da un’urgenza, non potrei spiegarlo in altro modo. Detto questo chi può sapere cosa farò dopo?  Se non potrò fare a meno di scrivere di nuovo allora sarò pronto a rimettermi a servizio delle parole. Sono sicuro che non mi servirà pianificare, sentirò da solo quale sarà la scelta migliore.

Come si può resistere, però, al grande amore per la comunicazione e per la bellezza ?

Non si può. Ma l’amore, specie se molto forte, spesso è come un ottovolante: entusiasmi mozzafiato e momenti di sconforto repentino. Diciamo che fino ad ora avevo solo preso una lunga pausa di riflessione. Si dice così, no?

 

Il libro sarà acquistabile on line dal 14 dicembre presso il sito www.giovaneholden.ite dal Gennaio 2012 sarà distribuito nelle librerie di tutta italia

“Come di notte le voci delle cose” – Giovane Holden Edizioni

Codice ISBN: 978-88-6396-163-8

Euro: 12

 

Info:

www.facebook.com/comedinottelevocidellecose

www.comedinotte.it

www.giovaneholden.it/autori-marcomaestrellicrespi.html

 

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