nov 11, 2011
Recensione a “Il libro segreto di Gesù” di Simone Venturini
Newton Compton Editori
A cura di Marzia Carocci
Simone Venturini, scrittore, è Officiale dell’Archivio Segreto Vaticano e docente di Esegesi del Pentateuco alla Pontificia Università della Santa Croce di Roma.
Egli ci propone un libro nel quale, con linguaggio fluido e chiaro nonostante la difficoltà degli argomenti trattati, accosta con approfondimenti su testi biblici, storici e ricerche scientifiche in un’ esplorazione d’indagine di uno dei più grandi misteri che l’uomo da sempre si pone: cosa avviene negli stati di pre-morte?
Una domanda che si pone e propone al lettore stesso in simbiosi ad un’altra questione: cosa accadde al corpo di Gesù nel Sepolcro durante i tre giorni che rimase sepolto?-
Che nesso c’è fra Resurrezione e quella visione di cui molti uomini e donne hanno avuto nello stato di pre-morte? Cosa è quella luce definita tunnel che molti in pre-coma dicono di avere visto? C’è un legame fra la visione della luce e Dio?
Si aprirà così in una vera e propria indagine di studio attraverso la storia dei Vangeli, del periodo nei quali sono stati scritti, le ammissioni di questi e il non detto, si ripercorrerà la storia al tempo di Gesù, si parlerà di testimonianze di chi ha avuto esperienze di stati pre-morte in fase di studio così ,come si sottolineerà in particolare un quesito ancor più imperscrutabile: come mai, ci sono testimonianze di pazienti in pre-morte non vedenti, i quali hanno asserito di essere stati “proiettati” verso una forte luce bianca riuscendo a “vedere” chiaramente luoghi, persone , cose e movimenti intorno a loro pur non avendo mai avuto il dono della vista?
Simone Venturini, con grande esperienza di studio e di approfondimento, porta il lettore alla riflessione su quesiti apparentemente senza alcuna risposta certa, ma indubbiamente possibilisti.
Attraverso particolareggiati apporti storici e di esegesi biblica , lo scrittore indaga in modo diverso da quello generico il Testo Sacro, cercando fra le righe quelle metafore o similitudini che possono apportare risposte a quei fenomeni della pre-morte.
Nella Bibbia Dio, viene spesso identificato e visto sempre attraverso una forte luce bianca e questo è un dato che se non altro, fa riflettere il lettore.
Nell’Antico Testamento, (primo racconto della creazione -genesi 1,9-10), Dio disse:
“sia la luce” e la luce fu.
Ecco, proprio attraverso queste parole e molte altre, che appaiono nel Testo Sacro, e con le tantissime testimonianze che riferiscono “ presenze luminose” negli stati pre-morte scientificamente provati, lo scrittore costruisce le sue logiche teorie che attraverso questa lettura, ampliamente documentata anche con immagini di reperti all’interno del libro, porta al lettore, il desiderio e la speranza che quella “luce” sia l’oltre la vita terrena.
Un libro/indagine che restituisce all’uomo materialista, quella voglia di credere , quel desiderio di essenza nella Fede che spesso l’essere umano “distrattamente” ed erroneamente ignora, precludendosi quel buio interiore allontanandosi dalla luce .
Un itinerario che è ricerca, studio, un testo che “scava” nella nostra introspezione umana attraverso ciò che storicamente è stato e quello che ogni giorno c’è: la morte terrena: ma cosa accade prima? Cosa accadde a Gerusalemme, quando Gesù restò nel Sepolcro per quaranta ore e scomparso poi dalla tomba?
Niente di ciò che accadde v’è traccia nei Vangeli, ma attraverso la scienza si sono aperti varchi tutt’ora in continuo studio.
Un quesito ci obbliga il tutto:
-E’ in quella luce che l’essere umano alla fine del viaggio terreno cerca la salvezza?
Una lettura che farà discutere, emozionare, riflettere di quanto tutto ciò che ci circonda è un disegno sapientemente scolpito in attesa di noi, personaggi giusti o sbagliati , umili peccatori in attesa di verità salvezza e LUCE !
Marzia Carocci




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