"Siate Affamati, siate Folli." Steve Jobs, il sognatore è morto.

Il mondo in queste ore sta acclamando un visionario, una personalità che ha lasciato al mondo un impero di oggetti e idee che hanno trasformato e persuaso gli abitanti terrestri.

Steve Jobs nato a San Francisco il 24 febbraio 1955 un imprenditore e informatico statunitense. Sin da ragazzo appassionato di “sogni”, obiettivi semplici e facili da realizzare, seguendo sempre quella scia di sapere e di follia che l’ hanno accompagnato fino al suo ultimo respiro, il 5 ottobre 2011.

Steven come amano chiamarlo i suoi sostenitori si era già ritirato da ogni incarico operativo e infine lo scorso 24 agosto aveva lasciato formalmente l’incarico da presidente “Apple” lasciandolo al suo braccio destro Tom Cook.

L’ultima apparizione in pubblico risale allo scorso 7 giugno, una comparsa spettacolare ma allo stesso tempo spettrale. Un uomo magro, scheletrico vittima dei medicinali, ma un uomo che voleva continuare a sognare, almeno per un ‘ultima volta presentando il nuovo campus aziendale.

Sotto la sua guida la “Apple” è diventata la prima azienda Hi-tech del mondo, davanti a Google e Microsoft, e successivamente la prima in assoluto superando perfino il colosso  petrolifero “Exxon Mobil”.

Le sue qualità rimarranno per sempre un primo contatto; dei primi strumenti che hanno saputo collegare culture e giovani di tutti i tempi, da San Francisco a Tokyo, da Roma a Buenos Aires.

Un uomo che combatteva con la sua malattia, un cancro al pancreas dal 2004 ma che non si arrendeva. Un bambino che da sette anni sognava e che ha a 56 anni ha lasciato sogni sparsi per il mondo.

Grazie Steven!

 

2 thoughts on “"Siate Affamati, siate Folli." Steve Jobs, il sognatore è morto.

  1. grandissimo meraviglioso sognatore, ti penserò ogni volta che accenderò il mio computer con la mela morsicata, addio .
    g. e g

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