"Bastardi senza Gloria" di Quentin Tarantino, 2009 – recensione di Antonio Petti

"Bastardi senza Gloria" di Quentin Tarantino, 2009 – recensione di Antonio Petti

Ago 26, 2011

Andare a vedere un film intitolato “Bastardi senza gloria” non vuol dire andare a vedere un film di serie B.

Vuol dire andare a vedere un omaggio passionale alla settima arte!

Un film di serie A!

Uno di quei pochi film che all’uscita dalla sala può farti dire di essere soddisfatto e felice. Un omaggio al cinema per gli amanti di un cinema ormai perduto. E solo Quentin Tarantino poteva realizzare un omaggio così chiaro, splendido e immaginifico. Un film che omaggia sia il nostro Sergio Leone ma soprattutto il cinema europeo. Il nostro cinema. Ma anche il cinema americano meno conosciuto e non. La iena riesce a creare dei personaggi unici e stupendi. Difficile scegliere, alla fine della proiezione, quello preferito. Tutti meritano.

Brad Pitt nei panni di Aldo l’Apache realizza la migliore delle sue interpretazioni. Christoph Waltz interpreta il miglior cattivo Tarantiniano, il colonnello Hans Landa, detto il cacciatore di ebrei. Rimane impresso, grazie anche ai suoi discorsi, alla sua arguzia ed alla sua passione per lo strudel con la panna e il bicchiere di latte fresco (notare all’inizio la farfallina bianca poggiarsi sul bicchiere di latte, caso o voluto?). Oscar meritato!

Eli Roth come attore stupisce e il suo Orso Ebreo (Roth è ebreo) entra nel mito. Lui che stupisce soprattutto nel colpo di scena finale che ormai tutti sanno o immaginano. E ci entra a colpi di mazza da baseball! E sempre Eli Roth dà prova anche di regia. Quentin affida all’amico la realizzazione del “film nel film” Stolz der nation (Nation’s pride)!!

Ma tra i bastardi è l’ultimo acquisto dell’Apache a farci ridere e tifare per lui. Parlo ovviamente del sergente Hugo Stiglitz! Interpretato da Til Schweiger. L’ammazza crucchi che deve passare dal livello amatoriale a quello professionistico. E lo fa alla grande! Diane Kruger nei panni di Bridget von Hammersmark, l’attrice tedesca, non è niente male e a lei tocca la scena feticista. Ma la mia preferita delle donne del film è la stupenda ebrea vendicatrice Shosanna Dreyfus! Interpretata dalla fantastica attrice francese Mèlanie Laurent! Camei d’eccellenza per Mike Myers e Enzo G. Castellari (regista italiano del film Quel maledetto treno blindato, Inglorious Bastards, titolo americano che Tarantino ha preso in prestito, storpiandolo in Inglorious Basterds).

Il genio di Tarantino non ha limiti. Ogni inquadratura cita un film diverso. Ogni dialogo è un piccolo capolavoro. La colonna sonora pesca da ogni dove e affascina. La fotografia ci ammalia. Tutti i cliché del suo modo di fare cinema ci sono. Dal mexican standoff alla struttura in capitoli.

Anche la tipica scena della ripresa dall’interno del cofano posteriore c’è! Ma senza cofano! Ripeto: puro cinema, puro amore, puro genio! Questo è il suo capolavoro e Tarantino ce lo conferma proprio con questa pellicola. Serviva Mr. Brown per poter vedere una pellicola cinematografica che lasciasse qualcosa allo spettatore! Abbiamo dovuto aspettare solo sette anni! Ma ne è valsa la pena!

Grande Q.T.!

Bastardi senza Gloria – Dvd – Distr. Universal

Doppio Disco

Contenuti Extra:

– Scene Estese & Alternative;
– Nation’s Pride – Film Completo;
– Discussione di Gruppo con Quentin Tarantino, Brad Pitt ed Elvis Mitchell;
– Il Making Of di Nation’s Pride;
– Gli Originali Inglorious Bastards;
– Una Chiacchierata con Rod Taylor;
– Rod Taylor Parla della Victoria Bitter;
– L’Angelo della Cinepresa di Quentin Tarantino;
– Ciao Sally;
– Tour della Galleria Poster del Film con Elvis Mitchell;
– Galleria Poster di Inglourious Basterds.
Bastardi senza Gloria – Blu Ray – Distr. Universal

Disco Singolo

Contenuti Extra:

Stessi Contenuti della versione Doppio Dvd!

– Recensione di Antonio Petti

Trailer “Bastardi senza gloria”:


 

One comment

  1. Sono d’accordo. “Bastardi senza gloria”, per me, è uno dei film migliori di Tarantino.

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