Goodbye Lady Black. La tempesta di Amy Winehouse termina qui

Goodbye Lady Black. La tempesta di Amy Winehouse termina qui

Ago 4, 2011

Molte sono le leggende nella storia del nostro pianeta, tante sono fragili, quanto un vetro bianco, limpido che rispecchia l’anima di questi artisti soli e spenti, ma che riescono ad emozionare le anime del mondo, come una grande foresta incantata.

Amy Winehouse, la lady “ Nera “ della musica britannica e non solo, è una di questi artisti spenti e limpidi.

Un artista che spesso ha fatto parlare di se, non solo per il suo straordinario talento, ma anche per  i suoi severi problemi legati alla droga, all’alcool e ai suoi svariati disordini alimentari che l’hanno portata alla prematura morte, all’età di soli 27 anni, avvenuta a Londra.

Alle 15:53 del 21 luglio 2011 la cantante è stata trovata morta nel letto della sua casa al numero 30 di Camden Square da una sua guardia del corpo.  Subito dopo la notizia della sua morte sono stati in molti, come afferma Wikipedia, i messaggi di cordoglio da parte dei fan della cantante lasciati nei vari social- network e davanti alla sua casa.

La lady “ Nera “ è andata ad aggiungersi a quella cerchia di artisti  colpiti dalla cosiddetta maledizione del 27.

L’autopsia eseguita il 25 luglio non ha chiarito le cause della morte e si dovrà attendere ulteriori esami tossicologici e istologici, comunque l’ufficio del coroner ha affermato che la polizia non considera “sospette” le circostanze della morte

Le esequie sono state celebrate il 26 luglio con rito ebraico al  Golders Green Crematorium, situato a nord di Londra e le ceneri, dopo essere state unite a quelle della nonna Cynthia, morta di cancro polmonare nel 2006 e adorata dalla cantante, sono state disperse all’Edgwarebury Jewish Cemetery, il cimitero ebraico situato a Edgware, nel quartiere di Branet, alla presenza di genitori, parenti, amici, del produttore e cantante Mark Ronson.

Il “ Newsweek “ ha definito la cantante come una tempesta, un raro talento e un povero controllo. Queste semplici parole scritte da uno dei più importanti magazine statunitensi, riflettono non solo la morte di un artista come Amy, ma di come il successo, possa trasformarsi in qualcosa di davvero mostruoso.

Molti invece versano tra le pagine dei giornali di tutto il mondo, una Amy diversa. Lily Allen ha riferito qualche giorno fa alla stampa britannica che la Lady Amy, era una persona completamente diversa da quella che vedevamo sui palchi e sulle riviste.

Una persona intelligente, simpatica , introversa ma certo diversa dalla solita Amy

E allora ci chiediamo perché?…Un artista acclamata da tutto il mondo, dai suoi fan e critici. Perché mai ha voluto scrivere la parola fine nella sua vita e nella vita di tante persone che la amavano, a partire dai suoi fan.

Durante la sua breve carriera, Amy ha assaggiato la bellezza di ben 5 Grammy, il riconoscimento più ambito per ogni artista del mondo della musica. Il suo album “ Back to Black “ è il terzo album più venduto in Gran Bretagna dal 2000.

Durante la settimana del suo funerale “ Frank “ e “ Back to Black “  sono rientrati nella classifica billboard 200 alla posizione 57, alla posizione 9 e alla posizione 152. Nella stessa settimana  nella classifica digitale degli album Billboard Digital Albums, “ Back TO Black “ arriva alla numero uno.

Il prossimo 20 settembre uscirà il nuovo album di un cantante americano Tony Bennett  che includerà un duetto con Amy Winehouse. L’album dal titolo  “ Duets II “ concederà al mondo di ascoltare per l’ultima volta l’arrivederci di Amy alla musica e al mondo.

 

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