Intervista di Alessia Mocci all’illustratore Francesco Liori

Intervista di Alessia Mocci all’illustratore Francesco Liori

Giu 15, 2011

 Cagliari, il 14 maggio 2011, è stata oggetto di una manifestazione pacifica ad opera del popolo degli Zombie che ha voluto socializzare con gli umani cagliaritani.

Una passeggiata pacifica capitanata da Francesco Liori.

Francesco è noto nell’ambiente anche con il nickname “Frankeiboy”, illustratore freelance ed artista visivo, vive a Cagliari e lavora spesso nel panorama rock/hardcore con band straniere (americane, inglesi, tedesche) ed italiane.

Qualche nome?

Faceless, Lighthouse, More Than Life, Gold Kids, Sikitikis, Strenght Approach.

Francesco è pieno di sorprese ed è stato gentilissimo nel rispondere ad alcune nostre domande sulla “Zombie Walk”, sulla sua vita e sul suo lavoro. Buona lettura!

 

A.M.:  Illustratore o Capo degli Zombie? Quale dicitura preferisci?

Francesco Liori: Illustratore sicuramente! “Capo degli zombie” suona un po’ strano, spero non ci siano “Capi” anche nell’aldilà e comunque gli zombie non hanno capi!

A.M.:  Quando è iniziata la tua passione per gli Zombie?

Francesco Liori: Non ricordo, da molto piccolo comunque, quando l’horror mi appassionava ancora.

Sono Fan di un tipo di horror che ora non producono più: i vecchi e cari Lon Chaney jr, Bela Lugosi e Boris Karloff, sono stati sostituiti da tettone che scappano urlando per tutta la durata della pellicola. E qualcuna, per sfortuna, sopravvive.

In ogni caso, se si parla di passione per Zombie, è sempre colpa di George A.Romero o di Resident Evil!

 

A.M.:  Dalla passione alla realtà. Perché la Zombie Walk anche a Cagliari?

Francesco Liori: Perché no? Beh è stata fatta in tante città, abbiamo visto i video e con un gruppo di amici abbiamo pensato che sarebbe stato divertente farla anche tra le vie del centro di Cagliari.

Questo per la nostra città è un momento particolare, si respira aria di cambiamento, gli artisti crescono e molti, me compreso, cercano di sfatare questo mito sui Sardi: ” Poco, loco y mal unidos”.

I creativi collaborano e si promuovono a vicenda, dando vita a progetti molto interessanti.

 

A.M.:  Abiti in Sardegna ma lavori in tutto il mondo. È dura lasciare l’isola? Pensi che potresti espanderti maggiormente in un’altra regione od addirittura Stato?

Francesco Liori: Mi viene fatta spesso questa domanda, la risposta è sempre la stessa: INTERNET.

Portali come Myspace, Behance, Deviant art, Tumblr e tanti altri danno la possibilità di allestire una sorta di vetrina con i propri lavori rivolta verso il mondo.

Sicuramente la conoscenza della lingua Inglese aiuta parecchio nel muoversi e lavorare fuori dall’Italia, ho un caro amico che mi assiste nelle pubbliche relazioni con l’estero!

Io parlo da artista freelance e rimango sempre affascinato da questo fenomeno, dalla possibilità di  comunicare con il resto del mondo con la velocità di un click.

Forse non tutti l’hanno percepita ma basta guardare la bacheca di facebook per capire di cosa sto parlando. Ad ogni modo, si può fare tanto anche dalla Sardegna, dipende molto dall’individuo. Fuori ci sono molte possibilità ma non è che si va così dal’altra parte del mondo a suonare campanelli … o forse si …  

A.M.:  Quali sono le illustrazioni che ti hanno dato maggior soddisfazione?

Francesco Liori: Mi entusiasmano i lavori che finiscono sui vinili, su maglie, felpe e mi sono emozionato per le prime ruote per skate e per rollerblade. Diverse grafiche le ho riviste dopo tempo tatuate su ragazzi che abitano davvero lontano.

Fra poco dovrebbe uscire la prima tavola da skate col mio nome e la cosa mi esalta moltissimo. Non nascondo mi piacerebbe fare grafiche per tavole da snowboard e wakeboard, lì esce roba figa, insomma dove ci sono superfici stampabili va bene, se non ci sono troverò una soluzione!

A.M.: Musica e t-shirt. Ti capita di vedere per strada qualcuno con le tue illustrazioni sulla t-shirt?

Francesco Liori: Assolutamente, col fatto che molti lavori sono per rock band mi capita spesso di vederle addosso a giouvini! 

Spesso faccio finta di niente, a volte ci parlo ed escono fuori dinamiche interessanti: un ragazzo che ne ha preso due per paura di consumarla, un altro che l’ha presa ad un concerto a Londra od un altro ancora che magari l’ha dovuta ordinare dall’altra parte del mondo ed abita dietro casa mia, cose divertenti insomma!

A.M.: Oltre alle tue particolarissime illustrazioni ed alle camminate dei non-morti, ti diletti in?

Francesco Liori: Molte attività, forse troppe, infatti sono incasinato dal lunedì al lunedì! Party, surf,  fare e montare video, organizzare eventi, pedalare, suonare, mettere musica, accudire gatti trovatelli, leggere, promettere di prendere la patente, cucinare, fare la spesa al mercato, impallare gli amici coi progetti futuri, scroccare passaggi, disegnare vecchietti, suonare campanelli e poi di nuovo party! Ajjaa

A.M.:  Per assurdo decidi di smettere di disegnare, hai una via d’uscita?

Francesco Liori: Già in programma: barca a vela ed arrivederci a tutti.

Ciao arte, gente, società, poste, bollette, etc ….

Vado a fare il pirata bastardo! Buona!

A.M.: Hai qualche novità per il 2011? Puoi anticiparci qualcosa?

Francesco Liori: Si ho un bel po’ di progetti in fase di sviluppo, uno molto interessante legato alla musica ed un altro al video … ma non posso e non voglio dire di più!

YO

Yo a te Francesco! Non saresti male come pirata bastardo :P

Vi lascio il curatissimo sito di Francesco Liori:

http://www.francescoliori.com/

ed alcuni siti nei quali potrete ordinare le magliette dell’illustratore:
http://www.europemerch.com/

http://ink-limited.com/

http://www.anchorsaweighrecords.bigcartel.com/

– Foto di Liori da Zombie di Nick Arjolas:

www.nickarjolas.com

–          Per il resoconto della “Zombie Walk” a Cagliari con l’esclusiva intervista a tre Zombie, foto e filmati clicca QUI.

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