"Cose dell'altro mondo" di Gianfranco Valenti – recensione di Nadia Turriziani

Libro: “Cose dell’altro mondo”

Saggio- Racconto di Gianfranco Valenti

In uscita per Rai-Eri/Infinito

Cose dell’altro mondo è uno sguardo distaccato e allo stesso tempo gonfio di coinvolgimento su ciò che ci spinge ad entrare in una comunità digitale.

Chat line, social network, blog, forum.

Sono tutte facce di un’unica moneta: la nuova tecnologia annulla l’esistenza dello spazio fisico e aumenta il senso di smarrimento provocato dalla vastità umana della rete.

Claudio Baglioni, asse verticale di questo testo, anticipa clamorosamente il malessere della comunicazione on-line con un brano denso di significati nascosti.

Chi c’è in ascolto” Chi c’è in ascolto” Chi c’è in ascolto: “Io non so più se vado verso o all’inverso torno, se è un sogno o è l’universo, che un insieme è di mille e mille soli e gli altri e me che siamo soli insieme”.

Solitudine o libertà? Isolamento o emancipazione? Viaggio immoto o in mòto?

La sensazione di confusione aumenta quando ci si trova al bivio, all’incertezza: coprire le distanze virtuali con un incontro reale oppure passare alla prossima relazione da internauti?

“…chissà se queste macchine che parlano per noi ci riavvicinano o ci allontanano quando sembra di sfiorarsi e invece in mezzo restano dei ponti levatoi che non si abbassano mai”.

Gianfranco Valenti narra di chi ha scelto di riempire questi spazi: “… perché c’è una calamita che li porta a guardarsi negli occhi, a smettere di usare il ponte  virtuale…”.

Il gioco dell’eros riscrive, così, le sue regole ancestrali e misteriose. Rifiuta l’intrusione dei nuovi media e riconduce i protagonisti della storia A-normale ai comportamenti quotidiani dell’amore.

Cose dell’altro mondo è un saggio-racconto, quindi, sull’idea di viaggio virtuale, sul rapporto con l’altro a 360°, sulla comunicazione nuova. Arricchito dalla prefazione mirata ed essenziale di Vincenzo Mollica e dall’appassionata postfazione di Camila Raznovich. E da una ristretta tavola rotonda virtuale tra 4 eccellenze del mondo accademico.

 Nadia Turriziani

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