"Momenti di Parole" di Paolo Baù, recensione di Nadia Turriziani

"Momenti di Parole" di Paolo Baù, recensione di Nadia Turriziani

Apr 28, 2011

Libro: Momenti di parole
Autore: Paolo Baù
Prezzo: € 14,50
Pagine: 192
Editore: Seneca Edizioni
Collana: Nuove proposte
Anno di pubblicazione 2010
Codice EAN: 9788861222564
“Un bar, un tavolino di legno scuro e un bicchiere di latte.
Tra due persone sconosciute, parole sul senso della vita, sul perché della morte, sulla gioia dei sentimenti, sull’amaro della solitudine…
La persona che parlava meno era quella che ne sapeva di più.”

Avevo iniziato a leggere il libro con un po’ di scetticismo.

Lui e l’altro, un appuntamento in un bar. Ho pensato: “Ecco la solita storia tra gay. Sono stanca di recensire questo tipo di racconti.”

Non demordo però e quindi continuo a leggerlo con curiosità, stupendomi ed apprezzando l’autore.

Quel nome riesumato da una agenda telefonica. Solo tre lettere sotto la “D”. Ci ho pensato per un attimo ed ho pensato: “Noooo! Non sarà mica chi penso io?”
Ed invece sì!

Stupenda la conversazione a senso unico con quell’uomo vestito di bianco che, con il bicchiere di latte posato sul tavolo, ascolta senza proferire parola.

“Il Sig “D” mi ascoltava, fermo, in silenzio, nella solita penombra. Anch’io ora guardavo in basso, pensavo. Sapevo che avrei avuto altro da dire, altro dacapire, altro da raccontare a quell’uomo con la giacca bianca seduto silenziosamente di fronte a me, nella stanza dietro, quella dove una volta c’era il biliardo, in quel Bar ad angolo, con i muri di sasso, vicino alla Chiesa.”

Il senso della vita sembra essere descritto nelle parole e nelle poesie, con dolcezza e rispetto.

Mai una mancanza, mai una parola detta fuori posto. Solo osservazioni e piccole riflessioni, le sue.

“Non sono solo….non mi sento solo in questo cammino, in questo corridoio….”
Il corridoio al pari della vita. Tante le porte da aprire e quattro presenze ad accompagnarlo nel tortuoso cammino.
La Speranza, la Realtà, il Rimpianto ed il Rimorso.

Le parole sono tante. “I sentimenti sono come le parole, di quelle strane, dal suono che sa di lontano di cui non sappiamo il significato…A volte sono solo un bisbiglio, che vive lì, timido in noi, chiede di farsi ascoltare, Sempre…”

E qual è il sentimento in assoluto che tutti i poeti adorano scrivere?
L’amore!
“Quando andiamo nel letto per fare l’amore, non voglio la bugia del profumo, voglio il tuo odore. Non voglio il bello del trucco, voglio il tuo lucido di sudore, non voglio un corpo di donna ideale, ma scoprire di te la parte animale.

Paolo Baù è nato a Milano ma vive e lavora in provincia di Vicenza.
Fondatore del centro Culturale Pentagym, si occupa da anni di insegnamento e ricerca marziale e psicomiletica.
“Momenti di parole” è il suo terzo libro.

Nadia Turriziani

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