Intervista di Carina Spurio a Massimiliano Fantoni ed al suo "La leggenda della verità"

Intervista di Carina Spurio a Massimiliano Fantoni ed al suo "La leggenda della verità"

Mar 22, 2011

Massimiliano Fantoni

La leggenda della verità, Albatros, 2010

Massimiliano Fantoni è nato a Firenze nel 1964. Fin da bambino ha amato la musica rock blues collaborando anche con artisti del panorama della canzone italiana. Cresciuto nel mondo del calcio, è arrivato nel 1978 a giocare ad alti livelli, ma ha deciso di lavorare con il padre nell’azienda di famiglia, diventando con gli anni maestro fonditore artistico. Collabora scrivendo articoli sia musicali che di argomenti di attualità su siti web e radio web. La leggenda della verità è la sua prima pubblicazione.

C.S.: Due amici Ricco e Mattya uno sognatore e ottimista, l’altro realista e materialista e poi Xavier, un giovane rampollo di casa Navarro che dalla vita ha avuto tutto fino a quando un incidente stradale cambia la sua esistenza. Xavier fatica a ritrovare la memoria, per questo il dottor Richards gli consiglia di partire per ritrovare se stesso … Nel suo romanzo vari personaggi si confrontano per capire cos’è la verità …

Massimiliano Fantoni: Sì è vero. Anche nella realtà succede la stessa cosa, in maniera consapevole o meno..

C.S.: Nella quarta di copertina de “La leggenda della verità” leggo che nel “pentagramma della vita anche se le note sono sempre le stesse, la musica suona diversa per ognuno di noi” …

Massimiliano Fantoni: Apparentemente siamo uguali, ma in realtà siamo come un strumento musicale che, sebbene la sua figura sia per tutti la stessa, le sue note sono diverse per ognuno di noi. Anche lei come i suoi protagonisti si sente proteso verso la scoperta del mondo? Alla parola proteso preferisco, desiderio, sogno che non è detto che si realizzerà. Ma è già una vittoria sperarci. Credo che non ci sia alternativa se non quella di mettersi sempre in discussione per vivere ogni istante in maniera piena. A mio avviso, dovremmo ricordarci di quando eravamo bambini e cercare costantemente quella curiosità.

C.S.: Oltre a scrivere romanzi scrive anche testi per canzoni …

Massimiliano Fantoni: Si è vero. Nella mia vita, ho scritto e arrangiato tante canzoni anche di successo per vari artisti. Non potrei immaginare una vita senza musica e l’emozione che essa dà. In cambio cerco di dare una piccola cosa a un emozione che non ha prezzo. Come è iniziata la sua avventura nel mondo della scrittura e in che modo è arrivato alla pubblicazione del suo primo romanzo? Stavo scrivendo un testo per un noto artista rock italiano. Il concetto che volevo esprimere, però, richiedeva molto più spazio per tanto decisi di scrivere un libro. Con mia grossa sorpresa, quando ero a metà di esso, molte case editrici mi proposero un contratto.

C.S.: In un tempo caotico e rumoroso riesce a sentire i passi dell’ispirazione?

Massimiliano Fantoni: Si. Nonostante io rappresenti bene l’immagine del caos,è soprattutto da esso , se attenti, che si può carpire e raccontare la vita quotidiana. Perciò lo trovo molto ispirativo. Ogni tempo ha la sua musica e i suoi scritti. Vedo male, oggi, nell’epoca di Internet, nell’epoca dove in un ora siamo a 300 km di distanza, un linguaggio ridondante o che impegna la mente del lettore per molto tempo. Credo che bisogna dare input veloci alla mente e parlare il linguaggio comune di tutti i giorni per poter avvicinare più persone possibile. Almeno questo e’ quello che penso io.

C.S.: Sbirciando nel web ho letto una sua affermazione:”Lo scambio di pelle arricchisce, ogni vita è unica e irripetibile. Per un’emozione di una notte baratterei un anno di vita in pantofole”…

Massimiliano Fantoni: Confermo: la curiosità è appunto uno scambio con gli altri arricchisce e forse per questo vale la pena di vivere. Chi si chiude ad esso è morto anche se respira, giovane o vecchio che sia.

C.S.: Ama la musica rock e blues ed ha collaborato con artisti della canzone italiana …

Massimiliano Fantoni: Si.

C.S.: Sembra un tipo passionale, afferma di amare le emozioni ma ha approfondito gli studi sulla filosofia buddhista che considera l’esperienza dei sensi poco importante e ne propone la rinuncia, privilegiando un atteggiamento di sereno distacco nei confronti dei propri impulsi e desideri …

Massimiliano Fantoni: Mi spiace ma devo contraddirla. La filosofia buddista dice esattamente il contrario. Anzi, sostiene che la realizzazione dei desideri terreni è la benzina che ci fa muovere per arrivare alla parte migliore di noi stessi. Pertanto essi sono indispensabili e d e’ indispensabile realizzarli. Spesso, proprio per questo, viene criticata dagli studiosi occidentali che fanno molta confusione sull’argomento, di essere una filosofia materialista. In realtà’, come ho detto prima , la realizzazione dei desideri terreni e il percorso interiore che facciamo per questo e’ fondamentale per arrivare a una felicità più’ profonda. Può sembrare un paradosso, ma e’ proprio così. Il concetto che lei ha citato fa parte di una filosofia che si chiama “insegnamento provvisorio” che, come dice la parola , è provvisorio e momentaneo. Ripeto, in occidente , soprattutto dagli studiosi, viene fatta una confusione incredibile, nonostante che il Vero Buddismo sia presente con milioni di persone, in centonovantotto paesi del mondo. Europa e Italia compresi.

C.S.: Che valore ha per lei l’amicizia?

Massimiliano Fantoni: Fondamentale. Ci sono vari tipi di amicizie con vari livelli di trasporto. Comunque sia tutti sono preziosi, anche i nemici, possono dare molto.

C.S.: E’ nato a Firenze, che rapporto ha con la sua città?

Massimiliano Fantoni: Pessimo. Firenze è come una regina imprigionata nel castello del suo passato. I suoi cittadini sentono la pretesa di essere più artisti degli altri forti dell’ascendente che ha nel mondo questa città. Per questo si sentono autorizzati a snobbare chiunque non appartenga a questa casta chiudendosi nella sua fortezza di presunzione.

C.S.: Un ricordo …

Massimiliano Fantoni: I ricordi sono belli, fanno piacere per un attimo, ma solo per quell’attimo. Dobbiamo crearne di nuovi in ogni istante della nostra vita. Con i soli ricordi non ci fai niente.

C.S.: Un rimpianto …

Massimiliano Fantoni: Troppi o forse nessuno.

C.S.: Nel corso della nostra intervista è arrivata la notizia che “La leggenda della verità” ha vinto il primo premio al Concorso Nazionale di La Spezia, mi congratulo e le chiedo a quando il prossimo libro?

Massimiliano Fantoni: É in gestazione, sono a buon punto e l’augurio che mi faccio è che dia un emozione positiva a chi lo leggerà. Tutto il resto viene in secondo piano.


4 comments

  1. marina /

    libro stupendo. ques’intervista mi conferma ancor di più ciò che di buono pensavo sull’autore, marina-roma

  2. beatrice /

    libro bellissimo. Bella anche questa intervista .

    • Grazie Beatrice, gentilissima! :D Buona giornata e continua a leggerci, ogni giorno ci sono molte novità!

  3. ROCCHI GABRIELLA /

    Un libro bellissimo e coinvologente, bellissima intervista.

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